Largo successo del Venezia nel derby a Vicenza. I lagunari si riprendono subito, dopo la sconfitta contro l’Inter, superando 5-1 i biancorossi. Decisiva la prestazione di Alvise Fabbro: il centravanti si porta a casa il pallone con una tripletta.
Era a caccia di riscatto il Venezia dopo lo stop contro i nerazzurri di settimana scorsa. Le risposte sono arrivate subito: schierati con un inedito 4-4-2, i ragazzi di Mastronunzio hanno subito messo in difficoltà quelli di Rabito. Decisiva la velocità di Achille Momola, imprendibile per tutti per tutta la gara. Un’accelerazione del fantasista porta all’espulsione di Scaduto e al rigore per gli ospiti dopo solo sei minuti. Fabbro si presenta dagli undici metri e ribatte in rete la pur bella parata di Arena, dando il via al suo pomeriggio di gloria.
Da quel momento in poi, è assolo del Venezia: Casadei e Dariol, sempre assistiti da Momola, portano in fretta il punteggio sul 3-0. Quindi, nel finale di primo tempo, gli altri due gol di Fabbro, che completa la tripletta e si porta a casa il pallone. Tre gol tutti realizzati in area, con tempismo e opportunismo, dal centravanti del Venezia, che si sta prendendo in mano la squadra in questo avvio di stagione.
Avevamo già parlato in passato di Alvise Fabbro. 16 gol nella scorsa stagione, già quattro in questa: uno a Cagliari all’esordio e i tre al Vicenza. Con la stessa concretezza di sempre, che lo porta ad essere devastante in area di rigore. La novità, a Vicenza, è stata rappresentata dalla fascia al braccio a causa dell’infortunio di Guidotto. Un bell’attestato di stima da parte del gruppo e dell’allenatore, la prova che Alvise Fabbro non è solo il bomber della squadra.
Domenica il Venezia avrà un altro derby: al Taliercio arriverà il Verona. Un’eventuale vittoria permetterebbe ai lagunari di salire subito a quota nove e di dare un segnale al campionato: per un posto ai play-off, bisognerà fare i conti anche con il Venezia. Specie con un Alvise Fabbro così.