Un match ricco di emozioni al Viola Park tra Fiorentina e Lazio, con i Viola che si portano avanti di due gol e poi subiscono il pareggio nei minuti finali. Fiorentina che aveva già assaporato l’idea della terza vittoria consecutiva in questo inizio di campionato decisamente positivo, ma senza aver fatto i conti con la determinazione dei biancocelesti.
PRIMO TEMPO
La formazione allenata da mister Balestracci scende in campo con maggiore convinzione e nel primo tempo crea molto di più e sembra poter amministrare la partita senza grandi preoccupazioni. Infatti, dopo appena 12 minuti, passano subito in vantaggio i Viola con l’incornata in mischia di Carpita, terzo gol stagionale per lui. La Fiorentina spadroneggia e spreca più volte l’occasione di portarsi sul due a zero, mentre la Lazio ha una sola chance con un tiro potente di Bacchi respinto alto da Minicucci. Nei minuti di recupero del primo tempo trova una magia l’arciere Mignemi, che con l’interno destro dipinge una parabola imprendibile per il portiere laziale.
SECONDO TEMPO
Nell’intervallo arriva la mossa un po’ a sorpresa di mister Rughetti: fuori Radu e Pellegrino, dentro Caputo e Interlandi. Escono dunque due degli interpreti di maggiore qualità, per lasciare spazio a due giocatori con caratteristiche molto diverse. La mossa della Lazio ripaga subito, perchè dopo appena 6 minuti dalla ripresa Girotti pesca Bacchi alle spalle della difesa viola ed accorcia le distanze.
Viola che subiscono un po’ lo shock emotivo del gol di Bacchi e scelgono di barricarsi in difesa, riuscendo infatti a concedere poco agli avversari. I biancocelesti spingono forte ma faticano a rompere nuovamente il muro difensivo gigliato.
L’ingresso di Jammeh e Mubin rivitalizza la Fiorentina, potendo ora creare dei seri pericoli in ripartenza. Sarà proprio il primo ad avere la chance per il gol del definitivo 3 ad 1. Dopo una grande cavalcata calcia male col sinistro a porta vuota e spreca una grande occasione. Al 50′ del secondo tempo trova la zampata vincente Casali in mischia da calcio d’angolo per il pareggio biancoceleste. Lazio che nel secondo tempo era stata netteamente la squadra migliore in campo, con la Fiorentina che sembrava quasi accontentarsi di gestire il vantaggio. Nell’ultimo minuto di gara poi succede di tutto: Fiorentina che si vede negato un gol da un’uscita stratosferica di Mocci su Plepi e Lazio che in contropiede sfiora due volte il vantaggio con Bottega prima, e Boveri poi.
IN SINTESI
La Lazio con la mossa del suo allenatore ha saputo dimostrare grande duttilità e capacità di riorganizzarsi anche a gara in corso, rischiando addirittura di vincerla. La Fiorentina, invece, dopo il gol del 1 a 2 si è schiacciata molto e ha lasciato ai biancocelesti il pallino del gioco. Pesano sicuramente tutte quelle azioni pericolose non capitalizzate nel primo tempo da parte dei Viola.
Rivivi qui le emozioni del match!