Juventus a punteggio pieno esce trionfante dal “Begato 9” con un 1-3 che vale 12 in campionato!
Primo tempo molto equilibrato a Genova, dove la gestione del possesso e il pressing la fanno da padrone. I bianconeri mettono subito in discesa il match con una prima frazione di grande autorevolezza, chiudendo avanti grazie alle reti di Laganà e capitan Modica.
Nella ripresa arriva prima il gol dei padroni di casa al primo pallone toccato di Moussa Camara, e poi il tris finale firmato da Duka con una perla da metà campo direttamente da calcio di punizione.
Bianconeri che salgono così a quota 12 a punteggio piano con 4 vittorie su 4, Genoa che rimane ancorato a quota tre, dopo le sconfitte contro Parma, Torino e Juventus, intervallate dall’unica vittoria in trasferta contro il Modena per 0-2.
A prendersi la scena è il metronomo della formazione piemontese, Giona Laganà. Non è solo un “frangiflutti” davanti alla difesa: la sua capacità di abbinare la fase di interdizione a quella di costruzione lo rende un elemento raro nella categoria U16. Ottimo nella gestione del possesso, raramente spreca un pallone. Preferisce sempre la giocata pulita, che permette alla squadra di risalire il campo. Sorprende la sua capacità di saltare l’uomo nel primo pressing avversario, per poi cercare la verticalizzazione o il passaggio smarcante verso le punte.
La precisione balistica è una delle doti che lo eleva rispetto ai pari età. Laganà ha dimostrato di avere personalità nei momenti critici e una lettura tattica da veterano. Un mediano dalle potenzialità altissime, capace di amministrare il gioco e, all’occorrenza, di vestire i panni del finalizzatore. Lo dimostrano, infatti, i 7 gol segnati lo scorso anno nel campionato U15.
Cresciuto a Cosenza, è arrivato alla Juventus l’11 agosto 2025 dalla Scuola Calcio Segato, in Calabria. Lì è rimasto per 5 anni, facendo due ore di strada da casa per andare ad allenarsi. In quel periodo ha segnato addirittura 15 reti, distinguendosi anche da sotto leva in U15 nel 2024-25.