Domenica scorsa, a Cesena, la Roma di Terlizzi ha ritrovato il sorriso e, soprattutto, ha dato una risposta importante dopo un avvio di campionato decisamente complicato, fatto di quattro sconfitte nelle prime quattro giornate. Un 5-1 netto, convincente, costruito attraverso una prestazione di personalità e qualità. Una vittoria che potrebbe rappresentare il punto di svolta e l’inizio della rincorsa verso i piani alti della classifica.
I segnali incoraggianti, del resto, sono arrivati fin dalle prime battute. La Roma ha aggredito la partita, schiacciando il Cesena nella propria metà campo e riuscendo a concretizzare le migliori occasioni create. Una squadra presente, determinata e soprattutto capace di mantenere il controllo della gara anche nei momenti in cui avrebbe potuto riaprirsi.
Tra i protagonisti c’è sicuramente il portiere Marcaccini, autore di una parata fondamentale sul momentaneo 2-0 giallorosso. Un intervento che vale quasi quanto un gol: una rete del Cesena, infatti, avrebbe potuto riaprire la partita non soltanto dal punto di vista del risultato, ma anche sotto il profilo psicologico.
Grande protagonista anche Mandjou Camara, autore di una doppietta. Una prestazione di personalità e incisività, che ha contribuito in maniera determinante al largo successo giallorosso.
Bene anche la difesa. È vero, la Roma ha concesso ancora un gol, ma la sensazione è quella di una squadra decisamente più attenta e compatta rispetto alle ultime uscite. Da sottolineare, in particolare, la prestazione dei due centrali Saviano e Cioffi, protagonisti non soltanto in fase difensiva, ma anche nella costruzione del gioco. Proprio Cioffi si è distinto con uno splendido assist per il gol del vantaggio firmato da Proietti, confermando l’importanza dei due centrali anche nella prima impostazione dell’azione.
In mezzo al campo, invece, spicca la prova di Dal Bon. Una rete e una partita di grande sostanza, oltre alla qualità che non è mai mancata. Una prestazione completa, fatta di presenza, corsa e personalità, fondamentale per dare equilibrio alla squadra e accompagnare la fase offensiva. A mettere la propria firma sul match anche il capitano Di Mascio, ancora una volta leader di questa Roma.
Insomma, quella vista a Cesena è stata una Roma che piace a Terlizzi. Una Roma aggressiva, concreta, attenta e capace di imporre il proprio gioco. Una Roma che, dopo quattro giornate difficili, ha finalmente trovato la sua prima risposta sul campo. Ora bisognerà dare continuità a questa prestazione. Perché la vittoria di Cesena non può e non deve essere un episodio isolato, ma deve rappresentare il punto da cui ripartire. O, forse, da cui finalmente partire.