Angela Passeri, un mix di talento e determinazione

Abruzzese doc, nata a Pescara il 21 luglio del 2004, Angela Passeri è uno dei prospetti più interessanti del calcio giovanile. Cresciuta calcisticamente nell’ A.S.D. Il Delfino Flacco Porto, società pescarese in cui milita tuttora e che per lei rappresenta casa, ha iniziato a giocare a calcio all’età di cinque anni seguendo le orme del padre Luigi e del fratello Stefano. Ha vestito la maglia biancoazzurra in tutte le categorie del maschile, distinguendosi sempre grazie al talento e alla tenacia, fino a diventare un punto di forza dei Giovanissimi Regionali.
Terzino destro dotata di ottime qualità tecniche, in alternativa può essere impiegata anche come difensore centrale, Angela è un mix di forza fisica, grinta e grande personalità. È una guida in campo per i compagni, è sempre pronta a dare consigli e a mettersi a disposizione del mister e della squadra. Nonostante la giovane età ha una maturità da donna e da calciatrice già formata e una forza mentale pazzesca, che le ha permesso di superare in maniera eccellente l’infortunio alla caviglia che l’ha tenuta lontano dai campi per ben sei mesi. Ha un senso di appartenenza e un amore sconfinato per la sua società, tanto da seguire da vicino e costantemente sia gli Allievi regionali che la prima squadra, che milita nel campionato di Eccellenza.

La parentesi in bianconero
Il nome di Angela Passeri è sul taccuino delle più importanti società calcistiche in ambito femminile, che hanno avuto l’occasione di vederla in azione con la formazione Primavera bianconera, in prestito dal Delfino Flacco Porto. Con la maglia della Juventus, nel marzo del 2019, ha partecipato alla prima edizione del Torneo di Viareggio femminile, esordendo nella prima gara del girone contro il Bologna ed alzando il Trofeo dopo la vittoria nella finalissima contro il Sassuolo. Un’emozione amplificata dalla gioia di vestire la stessa maglia del suo idolo calcistico, il capitano della Juventus e della Nazionale italiana Sara Gama.

In maglia azzurra
Non solo soddisfazioni con i club ma anche in maglia azzurra. La prima gioia in Nazionale è datata gennaio 2018 con la convocazione in under 15, poi bissata nell’ottobre dello stesso anno. Nel febbraio scorso è stata convocata dal CT Jacopo Leandri al Torneo internazionale delle nazioni di La Manga, in Spagna, dove con la Nazionale under 16 è scesa in campo nelle tre partite della competizione, due delle quali con la fascia di capitano al braccio. L’avventura si è conclusa con due pareggi (e successive sconfitte ai rigori), contro Slovacchia e Costa Rica, e una sconfitta nei novanta minuti contro la Norvegia. Angela ha dimostrato ancora una volta il suo valore, tanto da attirare le attenzioni del CT della Nazionale under 17 Nazarena Grilli, che l’ha convocata per la doppia sfida amichevole contro il Portogallo in terra lusitana in sostituzione dell’attaccante della AS Roma Alice Corelli, esclusa a causa di un infortunio.

Un futuro roseo
Angela è un prodotto del vivaio del Delfino Flacco Porto, lei stessa non manca mai di ringraziare il patron Quinto Paluzzi, il Presidente Luciano Zangirolami e Giuseppe Di Natale e Giacomo Pietropaolo, allenatori che l'hanno aiutata a crescere come donna e calciatrice. Il futuro si tingerà di rosa, con il passaggio al settore femminile, resta da stabilire la destinazione. Sarà Torino, sponda bianconera? Oppure Roma, Milano o Firenze? Chissà, solo il tempo ci darà risposta. Chi l'ha vista all'opera nel Viareggio Femminile 2019 sarà senza dubbio rimasto favorevolmente colpito dalla determinazione di questa ragazza che, da sempre, si allena e gioca con umiltà e spirito di sacrificio.
Angela Passeri è pronta a spiccare il volo, sempre con il suo Delfino nel cuore.