Angori, una classe 2003 nella top 10 del ranking di Serie B

Michela Angori, classe 2003, nata a Marsciano, in provincia di Perugia. Questo è il profilo della giovanissima calciatrice in forza proprio al Perugia, che in questa stagione sta facendo parlare molto di sé, e non solo per la giovane età. Capocannoniere della sua squadra con 2 reti, è ormai una presenza fissa nei piani alti del nostro ranking tanto quanto negli schemi della sua squadra.
Andiamo allora a conoscere meglio uno dei prospetti più interessanti di questa serie B.

Ciao Michela! Innanzitutto partiamo con una presentazione per chi ancora non ti conosce. Che tipo di calciatrice sei?
Solitamente non mi piace molto parlare di me, preferisco che sia il campo a farlo al mio posto. Se devo pensare a come mi descriverei, direi che sono una calciatrice duttile, mi piace giocare in diversi ruoli e non ho problemi nel mettermi a disposizione dell’allenatore dove ne ha più bisogno. I ruoli in cui però mi trovo meglio sono di centrocampista o esterno di attacco. Mi ritengo una giocatrice altruista, infatti mi piace molto servire più assist possibile alle mie compagne.

Raccontaci del tuo avvicinamento al mondo del calcio.
Ho iniziato a giocare a calcio a 6 anni; vengo da una famiglia in cui i miei fratelli, mio nonno e mio padre hanno sempre giocato e tutti loro mi hanno trasmesso questa grande passione. Quando ho incominciato nella prima squadra ero l’unica femmina, ma la mia voglia di giocare a calcio è stata più forte di queste prime difficoltà.

Chi è Michela fuori dal campo?
Fuori dal rettangolo verde sono una ragazza normalissima, un po’ timida a primo impatto ma poi mi rivelo come una persona molto allegra e sorridente.
Nella mia giornata tipo ci sono sempre la scuola, lo studio e il calcio, tutto il tempo che mi avanza lo dedico ai miei amici.

Sei una delle ragazze più giovani del campionato e nonostante ciò stai dimostrando ottime cose; come valuti questi primi mesi nella serie cadetta?
Se devo essere sincera all’inizio di quest’avventura il fatto di essere la più piccola mi metteva un po’ di paura, ma la squadra mi ha aiutato tantissimo, mi sono integrata in fretta e con tutte sono riuscita a creare un legame bellissimo.
Per quanto riguarda le prestazioni personali, penso che siano frutto della preparazione settimanale che ci fa fare l'allenatore e grazie soprattutto alle ragazze con più esperienza che non mi fanno mai mancare suggerimenti e supporto. Tutto questo mi ha permesso di mettere le mie caratteristiche a disposizione della squadra e sono potuta crescere molto sia sportivamente che umanamente.
Rispetto ad inizio stagione, posso dire di vedere una Michela con più fiducia in se stessa, che affronta le gare con più tranquillità e consapevolezza, lasciando in parte l’agitazione per sostituirla con voglia di giocare e dare un contributo alla squadra durante le partite.

Quali sono i tuoi obiettivi a breve e lungo termine?
Ad oggi il mio obiettivo principale è quello di raggiungere la salvezza con il Perugia, perché penso che in diverse partite abbiamo raccolto meno di quanto meritato, quindi penso che sia possibile raggiungere la permanenza in questa categoria.
Per quanto riguarda il futuro, il sogno sarebbe quello di arrivare ad indossare la maglia azzurra ed esordire in Serie A.

Questa è Michela Angori, una ragazza che a soli 16 anni si è imposta con personalità e mettendo in mostra ottime doti. Noi continueremo a seguirla con attenzione, e voi potrete farlo con noi!