Aurora Pro Patria, i talenti d’oro di un futuro raggiante

Conquistare 31 punti in 17 match (media di 1,9 circa a gara) non è semplice, opinione confermata dal fatto che per farlo è stato necessario segnare 34 gol in altrettante gare (e qui il conto statistico è semplice). Basterebbe questo per spiegare i motivi secondi i quali la stagione dell'Aurora Pro Patria, impegnata nel girone A del campionato Under 17 di Serie C, può dirsi più che soddisfacente, ottima anche se non perfetta. Sarebbe bastato qualche punto in più per raggiungere traguardi ancora più importanti, i quali forse sarebbero arrivati ugualmente se non ci fosse stata la pausa forzata. Spunti di riflessione comunque interessanti in vista della prossima stagione.

Il cammino dell'Aurora Pro Patria.

Esordio da incubo, con 2 ko in altrettanti match. Alla 3ª giornata è arrivato il primo successo grazie ad un roboante 5-1 rifilato al Gozzano, seguito da una striscia composta di altri 8 risultati positivi, 4 vittorie e 4 pareggi. Forse è proprio in quei pari che si nasconde parte del rammarico, laddove ci sia, dell'Aurora: a volte, magari, un pizzico di coraggio in più avrebbe premiato maggiormente, ma poi va ricordato che in campo ci sono anche gli avversari, i quali sono di ottimo livello. E' arrivato poi un momento no, con le due sconfitte consecutive rimediate contro Renate e Giana Erminio. I successi ottenuti nei match con Gozzano, Como, Pergolettese e Lecco (quest'ultimo in una giornata che non si è completata, motivo per cui l'Aurora Pro Patria ha una partita in più rispetto a tante avversarie) hanno chiuso la stagione, sicuramente in modo positivo. Un sorriso da non perdere, ma anzi da conservare ed alimentare in vista di un futuro ancora più "aureo".