I post di Danilo Perri

Bruzzaniti, il ragazzo calabrese con 2 sogni nel cassetto

Già tre reti nel professionismo in appena un anno e mezzo ma Giovanni Bruzzaniti preferisce mantenere i piedi per terra. Nelle sue parole nessun proclama ma tanta umiltà. Quella dote che lo ha aiutato tanto fino a questo punto della sua carriera. La vita lo ha formato in fretta, complice pure l'addio alla sua Calabria, avvenuto a dieci anni. Lontano da parte degli affetti lo hanno portato le esigenze lavorative della sua famiglia. Lui da calabrese testardo non si è perso d'animo e il suo sogno ha tentato di realizzarlo pure al Nord, al Suno - centro di formazione dell'Inter... Continua a leggere

Italia Under 19 ammessa senza riserve dopo il primo esame

Alberto Bollini ha diversi buoni motivi per sorridere al termine del Qualifyng Round che ha permesso all'Italia Under 19 di staccare il biglietto per la fase Élite in programma a marzo. La Nazionale del neo ct ha chiuso al primo posto il proprio girone di qualificazione e, in virtù dei risultati conseguiti, si presenterà da testa di serie al prossimo sorteggio. Nel girone che ha viste coinvolte pure Malta, Cipro e Slovacchia, gli Azzurri hanno conseguito l'accesso alla seconda fase in compagnia degli slovacchi contro cui Alessio Riccardi e compagni si sono giocati lo scettro nella partita di ieri pomeriggio... Continua a leggere

Quando vincere è “troppo”: in cosa consiste l’umiliazione?

Una vittoria può avere mille sfaccettature e colori differenti, assecondare il palato di tutti non è mai semplice. Le teorie di pensiero spesso sono in contrasto una con l'altra. Fino al momento in cui si valuta in una sola ottica però si trascura un punto primario perché nel calcio, e nello sport più in generale, non è soltanto attraverso il successo che si matura. Anzi, forse sono gli errori e le sconfitte a lasciare in eredità le lezioni più incisive. Ma quando una sconfitta è costruttiva? E quando una vittoria diventa umiliante? Esiste un codice etico della vittoria? Quando si... Continua a leggere

“Impossible is nothing”: Barbieri e il doppio sogno Azzurro

"Impossible is nothing" è lo slogan di una nota fabbrica di abbigliamento sportivo. Un motto che a ben ragione può fare suo anche Tommaso Barbieri, dopo aver coronato negli ultimi giorni un piccolo grande sogno. Il terzino destro del Novara ha vestito per la prima volta la maglia azzurra in una partita ufficiale. Carmine Nunziata lo ha mandato in campo da titolare nella terza partita del girone contro il Paraguay e successivamente pure nel secondo tempo di ieri contro l'Ecuador. Nel primo caso il ragazzo cresciuto al confine tra la Lombardia e il Piemonte è rimasto in campo fino al... Continua a leggere