Benevento, Marrone eroe con la Roma ora cerca conferme

Coraggio, forza di volontà e determinazione. Sono stati questi i tre valori che ha incarnato la formazione di Giuseppe Fusaro in quella che poteva essere una trasferta proibitiva. Ed è proprio per lo spirito dimostrato dal Benevento che il match nella Capitale non si è rivelato così impossibile da affrontare. Perché se da un lato la Roma veniva da un filotto di risultati utili consecutivi, è pur vero che la preparazione alla gara del tecnico campano è stata impeccabile ed ha permesso ai suoi ragazzi di mettere in luce tutte le defezioni del team di Tanrivermis. E se poi Fusaro può contare su giocatori del calibro di Giuseppe Marrone tutto torna. Il difensore centrale sannita, nonostante abbia notevoli margini di miglioramento a livello tecnico, ha disputato una prestazione da incorniciare, tanto dal punto di vista tattico quando soprattutto sotto l’aspetto mentale. Ha mantenuto la concentrazione altissima per tutti e settanta i minuti (più recupero, in particolare nel recupero) anche perché stava facendo i conti con un attaccante piuttosto complicato da marcare quale Jacopo Tarantino. Il faro della retroguardia del Benevento si è innalzato a leader difensivo, mettendo lo zampino su ogni pallone giunto nella propria area, e non solo: è il 17’ del primo tempo, la Roma è da poco passata in vantaggio grazie al rigore di Bolzan ma la traiettoria del corner calciato da Pengue è perfetta e pesca il numero 5 che con uno stacco imperioso buca Gentile pareggiando subito i conti. Nonostante il gol mantiene i fari spenti e continua a lottare su ogni pallone, forse consapevole del fatto che il dio del calcio lo avrebbe ripagato da lì ad una manciata di minuti. Perché alla fine dei giochi, il calcio, come la vita, ti restituisce sempre il favore. “Quello che semini raccogli” dicono, e Marrone non ha avuto alcun timore nel seminare quasi paura negli avversari, per una disposizione alla battaglia ed al sacrificio invidiabili. Ed ecco allora che il momento cruciale sta per arrivare, siamo al 3’ di recupero della ripresa, il punteggio è ancora inchiodato sull’1-1 ma il Benevento crede nel sogno, perché il calcio d’angolo dalla destra può essere la replica di quello nel primo tempo. Così è. Il pallone parte, sorvola le teste dei difensori giallorossi, ma non quella di “bomber” Marrone che sale in cielo e di testa spedisce in rete il gol vittoria. Il Benevento esplode in tutta la sua gioia, conscio di aver scritto una pagina memorabile di questa stagione. E Giuseppe Marrone, la strega sannita, diventato l’eroe di domenica scorsa ora cercherà conferme nel match interno di domani contro il Perugia.