Camilla Forcinella, saracinesca della Fiorentina Femminile

Domenica scorsa a Ponte Lambro, una super Fiorentina Femminile umilia con un sonoro 1-6 la Riozzese Como padrona di casa, incapace di opporre resistenza allo show delle ragazze di Cincotta. Un match valido per il secondo turno di Coppa Italia Timvision 2020-2021 che ha  portato nuova linfa alla fiorentina che è riuscita a ritrovare il successo tanto agognato, dopo un lungo periodo di torpore, e che ha anche visto l'eccellente esordio in gare ufficiali del nuovo acquisto Camilla Forcinella.

Classe 2001, Forcinella è arrivata in Toscana dopo aver mosso i suoi primi passi nel Baone per poi approdare al Verona. Dalle giovanili alla Serie A il passo è stato breve, e le sue prestazioni di qualità sono state premiate anche dalle prime convocazioni in Nazionale. Portiere con una buona tecnica di base, abile nelle uscite basse grazie ad un tempismo invidiabile, risultando molto spesso determinante. Ha un' ottima dimestichezza con i piedi che le consente di essere efficace sia nella costruzione  dal basso ma anche nel far ripartire rapidamente l’azione, scovando le sue compagne di squadra. Un'atleta che non giganteggia in altezza (fattore che la penalizza un po' nelle uscite alte) ma che occupa ottimamente la sua posizione tra i pali, riuscendo ad arrivare sui palloni più difficili grazie ad una agilità quasi felina, ad una eccelsa reattività ed ad una grande esplosività nel tuffo.

Camilla è un esempio per tutti” spiega Nicola Melani, preparatore dei portieri viola “perché nonostante quella di Coppa Italia sia stata la sua prima partita in gare ufficiali lei si allena sempre come fosse il primo giorno, con la stessa voglia e caparbietà. È una ragazza estremamente determinata, sa quello che vuole e ogni giorno si impegna per ottenerlo e per  migliorarsi. Una giocatrice eccellente, precisa e puntuale, mai un ritardo negli allenamenti sempre la prima ad arrivare e l'ultima ad andare via, disponibile con tutti, è veramente una ragazza eccezionale, una calciatrice che ogni allenatore vorrebbe nella sua rosa. Sono convinto che abbia grandi margini di miglioramento e che possa diventare un estremo difensore di altissimo livello dal momento che oltre alle sue doti tecniche indiscutibili è anche un leader silenzioso che è in grado di dare tranquillità e infondere sicurezza e fiducia a tutto il reparto difensivo”.

Articolo a cura di Allegra Civai

Credit photo: tuttocalciofemminile.com

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