Classe 2002 serie D, la top 11 del ranking LGI

Il nostro viaggio attraverso i ragazzi che hanno espresso il massimo rendimento in serie D secondo i canoni del ranking LGI ci porta oggi a scandagliare tutti i talenti nati nel 2002, con due piacevoli incursioni provenienti addirittura dal 2003. Tante conferme e qualche sorpresa nel nostro viaggio da nord a sud nelle meraviglie del #campionatoditalia, in un ipotetico schema ad albero di Natale creato per assecondare al meglio le caratteristiche naturali dei protagonisti.

Portieri
L’estremo difensore posizionato meglio nelle nostre classifiche arriva dal girone E. Antonio Prisco, napoletano scuola Bologna, sta facendo tutto il possibile in una situazione di classifica assai complicata come quella del Tuttocuoio, società sempre attenta alla crescita dei prospetti più giovani. Lui ha risposto presente, tenendo la porta inviolata in tre occasioni. Alle sue spalle troviamo Gianmarco Sellitto della Calvina Sport (girone D) distante appena 5,5 punti nella nostra classifica: qualche presenza in meno ma ben 7 clean sheet per l’estremo difensore bresciano, di cui abbiamo parlato approfonditamente qui.

Difensori
Sulla fascia sinistra non può mancare il capofila del nostro ranking. Dalla Sardegna arriva Tommaso Spanu, esterno del Muravera, il più impiegato tra i sottoetà della serie D, dall’alto dei suoi 2340 minuti all’attivo, una delle rivelazioni del torneo. Anche gol e un assist all’attivo per lui, diventato maggiorenne proprio lo scorso 28 marzo, ennesimo frutto della fertile Primavera del Cagliari. Sull’altra fascia troviamo un altro nativo dell’isola dei 4 mori, impegnato però dall’altra parte dello stivale. Mario Piga, esterno cagliaritano del Chions (girone C), sta contribuendo con le sue prestazioni ad una delle sorprese  del raggruppamento del nordest.
Passando alla linea centrale di difesa, troviamo una delle nostre scommesse. È il 2003 Anxhelo Kojdheli, del Levico Terme (girone B), già monitorato da diverse squadre oltre che dalla rappresentativa Under 17. Accanto a lui il “più esperto” Daniele Mancini, centrale della Pro Calcio Tor Sapienza (girone G), che dopo un avvio altalenante si è guadagnato una maglia da titolare nello scacchiere della formazione laziale. Alle loro spalle, tante “vecchie” conoscenze dei nostri focus: Andrea Manara (Alfonsine, girone D), Lorenzo Zaccone (Atletico Terme Fiuggi, girone F) e Alessio Pedicone (Fasano, girone H).

Centrocampisti
Sulla linea mediana non potevamo non premiare due delle promesse mantenute dal genio di mister Corrado Urbino. Le sue ultime “creazioni” in casa Cassino (girone G) sono, da una parte, Francesco Pio De Marco (marzo 2003!) e, dall’altra Lorenzo Orlando (2002), due elementi che sono imprescindibili nella formazione laziale e che troveremo presto nei nostri approfondimenti.  Al loro fianco un’altra gradita conferma, che abbiamo avuto modo di incontrare nei mesi scorsi, quel Lorenzo Vallisa (Scanzorosciate, girone B) che ha dimostrato nel corso del campionato la sua duttilità tecnico-tattica.  Assieme a loro abbiamo selezionato Fabio Martone del Caldiero Terme (scuola Hellas, girone C) e Giuseppe Amato della Pro Sesto (girone B), due tra i più promettenti rappresentanti della categoria.

Attaccanti
Nel nostro albero di Natale a ridosso dell’unica punta abbiamo posizionato due belle realtà della serie D targata 2019-2020. Partiamo da Vittorio Saul Pucci, talentino del Marsala (girone I) che, specie nella prima parte di stagione, ha messo in mostra tutto il suo valore (qui il nostro approfondimento dell’epoca).  Al suo fianco una delle certezze tra gli under di questa prolifica annata.
Alessandro Sersanti del Grosseto (girone E) ha superato i 2000 minuti di utilizzo (conditi da tre gol e un assist) diventando pedina inamovibile della blasonata squadra toscana. Come “delantero”, per dirla alla spagnola, abbiamo scelto un ragazzo che, nonostante il misurato impiego, si sta proponendo come una delle sorprese più liete in un reparto, quello degli attaccanti, che notoriamente lascia poco spazio ai sottoleva. Si tratta di Filippo De Paoli dell’Union Feltre (girone C), che in appena 632 minuti spalmati su 21 apparizioni, ha già convinto molti addetti ai lavori con due reti e la convocazione nella rappresentativa di categoria, confermando ancora una volta la bontà del progetto bellunese firmato Sandro Andreolla.  Restiamo in Veneto per l’ultimo esponente della nostra rassegna. Anche per Simone Tronchin (Montebelluna, girone C) vale il discorso appena fatto per De Paoli. Anche lui, infatti, si è ritagliato la sua fetta di notorietà: il suo 2020 si è aperto con due reti all’attivo e la chiamata per una maglia della rappresentativa.