Grinta e determinazione: Martina Zanoli in cima al ranking

Continua il focus sulle giovani protagoniste che si sono contraddistinte nel campionato di massima serie: se l’ultima volta abbiamo citato Elisa Polli, oggi invece trattiamo di una giocatrice già menzionata ad inizio stagione, quando, con un campionato di Serie A cominciato da pochissime giornate, il suo nome già “bazzicava” tra le big della categoria.

Merito del talento o forse della giovanissima età, Martina Zanoli, esterno basso classe 2002 ed in forza all’Orobica, ha conquistato la vetta della classifica ranking, rimasta stagnata all’ultima gara disputata.

Come quando si è piccoli e qualcuno ti ruba il pallone e si fa di tutto per rivolerlo indietro, esattamente così, con i suoi soli 18 anni, Martina si è fatta spazio tra le giocatrici U21 più acclamate della categoria, superando di misura Gloria Marinelli.

Con uno stile di gioco che ricorda vagamente quello di Tuja Hyyrynen e la stima nei confronti di Alia Guagni e Marcelo, Martina può contare su una facilità di corsa ed una falcata importante, tali da permetterle di far salire la squadra e creare superiorità numerica, disponendo anche di buone capacità di cross. A questo aggiunge che, non appena entra in campo, il suo carattere introverso sfocia in grinta e determinazione, che la rendono ancora più efficace nei suoi interventi.

Una giocatrice che fa dell’umiltà e della voglia di lavorare uno dei suoi più grandi punti di forza: disposta a faticare, lavorare e mettersi al servizio della squadra, viene vista dagli addetti ai lavori come una ragazza estremamente disponibile e caparbia. Grazie a queste sue doti umane, durante questa stagione, è riuscita a fare passi importanti per la sua carriera calcistica, senza però mai tralasciare il grande aiuto derivatole dalla propria famiglia, dalle sue compagne di squadra e dagli allenatori che hanno fatto parte del suo percorso.

La passione per il calcio l’accomuna al fratello, con cui ha iniziato a giocare al G.S. Marigolda. Il femminile invece l’ha vista esordire prima coi colori del Mozzanica, con cui è arrivata anche in Serie A, e poi all’Orobica, dove attualmente sta trovando la propria consolida. Al febbraio 2019 risale la sua primissima convocazione azzurra con l’U17, dalla quale è rimasta attonita e stupita, quasi non se l’aspettasse. A questa ne conseguono altre: quella per la fase elite con l’U17 e quelle con l’U19.

A renderla maggiormente un profilo da Giovane Italia è la sua buona lettura tattico-situazionale che trova riscontro anche nella vita quotidiana, dove frequenta il liceo economico-sociale delle scienze umane con l’ambizione, forse un giorno, di diventare una maestra d’asilo. Ma non è ora il tempo: ora vuole diventare una calciatrice.

Una classe 2002 che non si è dimostrata intimorita dalla massima serie e dalle prestazioni richiestole, ma che si è fatta trovare pronta all’appello, e i cui risultati speriamo possano essere solo il decollo della sua carriera calcistica.

Scritto in collaborazione con Nicole Gaspardis