Gubbio o Ternana? Nel girone D si parla umbro…

Foto: sito "Ternanacalcio.com" e Instagram.

Nel girone D del campionato Under 17 di Serie C va annoverata quella che si potrebbe definire "la favola umbra". Nelle prime due posizioni troviamo il Gubbio di Leonardo Argentina e la Ternana di Mirko Pagliarini, le quali hanno messo in fila tutte le altre a suon di gol (sono rispettivamente il primo e il secondo attacco del girone) e di spettacolo. Un bellissimo duello, che dà lustro e risalto ad una realtà territoriale del calcio italiano troppo spesso, ingiustamente, dimenticata. Una sfida...a breve distanza!

Il Gubbio di Argentina.

La squadra rossoblu, al momento della sospensione dei campionati, si trovava in testa, con 42 punti raccolti in 18 partite. Miglior attacco del raggruppamento (46 gol fatti, 2,55 di media a partita) e terza miglior difesa, gli eugubini sono stati protagonisti di una grande rimonta: appena 4 punti raccolti nelle prime 3, frutto anche della battuta d'arresto subita alla 3ª giornata proprio contro i cugini di Terni. Di lì in poi solo risultati positivi, fatta eccezione per la sconfitta interna contro la Viterbese Castrense: dopo il derby di ritorno (terminato 2-2) i rossoblu si trovavano a meno 6 dal primato occupato dalla Ternana, ma in appena due turni sono riusciti a conquistare la vetta, della quale sono rimasti padroni solitari appena prima della sospensione. Una favola, almeno per il momento, interrotta sul più bello.

La Ternana di Pagliarini.

La formazione rossoverde ha avuto un andamento differente rispetto ai cugini: sette vittorie nelle prime sette, con un'imbattibilità mantenuta fino alla 15ª giornata, quando è stata sconfitta dalla Fermana. E' proprio lì che è cambiato il trand: i ternani approcciavano al match reduci dal derby di ritorno pareggiato 2-2 contro il Gubbio, ma mantenevano ancora 6 punti di vantaggio sui rivali e sembravano saldamente in controllo della situazione. E' arrivato invece un ko inatteso, seguito dalla battuta d'arresto subita dalla Viterbese Castrense, costata l'aggancio. Il pareggio nell'ultimo turno contro la Cavese ha fatto scivolare i ternani al secondo posto, pronti comunque a riprendersi la vetta, grazie anche alle loro ottime statistiche: secondo miglior attacco e seconda miglior difesa, a dimostrazione di quanto i ragazzi riservino in partita l'attento lavoro svolto negli allenamenti.

Tutto congelato, nella speranza che queste belle realtà, distanti poco più di 100 km l'una dall'altra, possano presto tornare a dare spettacolo in campo, continuando a regalare al territorio tante soddisfazioni in campo nazionale.