I Talenti della D: Gabriele Piccinini, 2001 del Lentigione

Alla "Immergas Green Arena", la casa del Lentigione, è sbocciato un talento che ha contribuito all'inaspettato cammino nelle zone alte della classifica della formazione emiliana impegnata nel girone D della Serie D.

Ed è dunque in terra reggiana che ci rechiamo per il nuovo appuntamento con la nostra rubrica, alla ricerca dei migliori under di tutta Italia. Il protagonista di giornata è Gabriele Piccinini, poliedrico centrocampista che in questa stagione ha trovato una nuova collocazione in campo che gli ha consentito di realizzare addirittura sei reti e di confezionare un assist prima dell'imprevedibile sosta che ha fermato tutto il movimento dilettantistico italiano.

Il nostro cicerone di giornata è Alberto Biagini, direttore sportivo del Lentigione, che ci ha raccontato una bella storia di polivalenza calcistica, tra le nostre preferite nel mondo della Serie D.

"Occorre fare un piccolo passo indietro: Gabriele arrivò dalla Reggiana con l'ottica di fare la mezzala o addirittura l'esterno basso. Prima dell'avvio di stagione l'allora mister Salmi provò a rischiare e lo schierò in coppa dietro le punte, posizione che comunque aveva ricoperto nella sua precedente esperienza".

Gabriele si trova bene, soprattutto dopo il cambio in panchina con l'arrivo a fine settembre del nuovo mister Roberto Notari, ci prende gusto e inizia a collezionare numeri assai positivi: tre gol nelle prime quattro uscite e l'orizzonte muta all'improvviso. Aumenta l'efficacia in campo e con essa l'autostima, oltre che il rendimento complessivo di una squadra che piano piano inizia a salire in classifica.

Ma qual è il segreto di Gabriele?

"La capacità di potersi esprimere al meglio in più ruoli e, soprattutto, la velocità di esecuzione nelle giocate - prosegue il ds -  Un conto è fare delle pregevoli giocate in un contesto "statico", un altro è farlo nel vivo dell'azione alzando il livello della manovra offensiva, grazie alla qualità dei suoi gesti tecnici. Bravissimo nell'inserimento, riesce a creare numerose palle gol in ogni gara partendo dalla trequarti".

Nonostante la sua giovane età Gabriele sta anche sviluppando ottime performance anche dal punto di vista fisico e prestazionale, dove i dati telemetrici lo pongono sempre tra i migliori nei parametri di riferimento. Con il passare delle giornate l'entusiasmo si accompagna alla costanza di rendimento. Il risultato? Squadra al quinto posto e un bottino di sei reti per il nativo di Scandiano.

A completare un quadro già di per sé assai confortante, anche quel pizzico di dna calcistico che non guasta. Il fratello Stefano, infatti, anch'egli svezzato sotto il manto della "Regia", è approdato adesso alla primavera del Sassuolo tenendo alto il buon nome della neonata, seppur a livello giovanile, dinastia del pallone.

Tornando a Gabriele, moderna rappresentazione del trequartista moderno capace al contempo di impostare, assistere e finalizzare la manovra, è logico chiedere a Biagini adesso quali possano essere le prospettive più immediate.  "Ha tanta fame e la capacità di rimettersi in gioco ogni volta con spirito sempre costruttivo. Se continuerà con questo temperamento potrà raggiungere in breve tempo il mondo professionistico".

Gabriele Piccinini, come tutti gli altri talentuosi under della serie D (qui tutte le puntate precedenti) e di tutte le altre categorie, è presente nel nostro ranking. Restate connessi con La Giovane Italia per non perdere nessuna novità sullo sviluppo e la crescita dei prospetti italiani più interessanti provenienti dalla Lega Nazionale Dilettanti.

Vi ricordiamo, infine, la nostra iniziativa di raccolta fondi per l'ospedale San Matteo di Pavia tramite l'acquisto dei nostri almanacchi. Qui tutti i dettagli dell'iniziativa.

Credito foto copertina: Barbara Bastoni