I Talenti della Serie D: Emanuele Gentile, 2001 del Dro

Il protagonista di oggi ci porta a respirare l'aria buona del Trentino ed anche l'aria buona di una storia di calcio fatta di incroci tra un giovane ed un esperto, tra un debuttante in Serie D e un mago dell'Eccellenza, tra un calciatore e un allenatore: mix perfetto per i nostri racconti lungo lo stivale per ciò che riguarda il #campionatoditalia targato LND.

Ci troviamo a Dro, provincia di Trento, dove incontriamo uno dei guru del calcio

dilettantistico italiano. Stefano Manfioletti, allenatore classe 1962, detto "il mago dell'Eccellenza" per le sue sette promozioni conquistate nel corso degli anni con varie formazioni del Trentino e dell'Alto Adige (e immortalate dal meme virale che circolò l'estate scorsa sul web, riportato in basso, che lo metteva a confronto addirittura con Allegri), ci accompagnerà alla scoperta di un promettente portiere classe 2001 giunto quest'anno a difendere la porta della squadra del Presidente Carli.

Emanuele Gentile nasce in Calabria, a Lamezia Terme, a fine 2001 ma vive tuttora a Bolzano con la sua famiglia. Svezzato calcisticamente con l'Hellas Verona, si sposta a Bolzano dove difende, nella scorsa stagione, i pali della Berretti degli altoatesini del Sudtirol. Quando pareva avviato però a disputare il campionato 2019-2020 con la maglia della Virtus Bolzano però...

"Pensavamo tutti che fosse destinato alla Virtus e invece lui ha accettato di buon grado di

Manfi

Mister Manfioletti, a sinistra, insieme al Presidente Lucio Carli

venire a Dro nonostante le due località non siano propriamente vicine" - esordisce il mister - "ma la sua voglia di mettersi in gioco da titolare in una realtà come la nostra alla fine ha prevalso. Probabilmente, visti gli spostamenti che è costretto ad effettuare tutti i giorni, non avrà neppure un guadagno economico ma il suo spirito di sacrificio e la sua abnegazione superano qualsiasi ostacolo".

Da un punto di vista strettamente tecnico, cosa le piace di più in Emanuele? "Il suo punto forte è l'uno contro. Sa leggere i movimenti degli attaccanti e rimane in piedi fino all'ultimo. Reattivo anche tra i pali, garantisce affidabilità a tutto il reparto".

Come al solito, i numeri della sua stagione li citiamo noi: anche se impegnato in una formazione ultima in classifica nel suo raggruppamento di Serie D (il difficilissimo girone B) Emanuele ha subito solo 33 reti in 24 uscite, collezionando anche 5 clean sheet.

Tornando al mister, com'è il Gentile ragazzo? "Buono, assai buono, fin troppo buono a volte. Ha grandi margini di miglioramento in campo (e il preparatore atletico Nicola Giongo lo sta plasmando pian piano) mentre fuori dal campo mostra già ottima maturità ed attaccamento al suo doppio impegno andando la mattina a scuola a Bolzano e poi, decine di chilometri più giù, al pomeriggio recandosi a Dro per allenarsi".

Dove potrà arrivare nel prossimo futuro? "Questo è stato un anno un pò particolare. Il Covid-19 ha stravolto i piani di tutti (e mister Manfioletti ha anche rinunciato ai suoi ultimi emolumenti in segno di vicinanza alla società, altro grande gesto della sua luminosa carriera, ndr) ma Emanuele ha la fortuna di essere ancora giovane e di poter decidere del suo futuro. Assieme al Sudtirol proprietario del cartellino, a fine stagione (o alla ripresa, come forse sarebbe più opportuno dire) troveranno insieme la soluzione migliore per il prosieguo della sua carriera".

Emanuele Gentile, come tutti gli altri talentuosi under della Serie D (qui tutte le puntate precedenti) e di tutte le altre categorie, è presente nel ranking de La Giovane Italia.  Restate connessi attraverso tutti i nostri canali per non perdere nessuna novità sullo sviluppo e la crescita dei prospetti italiani più interessanti provenienti dalla Lega Nazionale Dilettanti.