I Talenti della Serie D – Pasqualino e Vitale del Sorrento

Nel nostro primo approfondimento post Consiglio Federale, nel quale si è sancito l'ormai ineluttabile stop ai campionati dilettantistici dalla Serie D in giù, il viaggio non può (e non deve a maggior ragione adesso) fermarsi e ci porta dritto in Campania, nella soleggiata costiera dove il Sorrento continua a coltivare profili interessantissimi in un contesto da sempre apprezzato da tutti gli addetti ai lavori.

Antonio Amodio, direttore sportivo dei rossoneri, ci accompagna in questa doppia chiacchierata alla scoperta di un giovanissimo 2002 e di un ormai "esperto" 2001 già incontrato nella scorsa stagione, al momento della sua affermazione come miglior under italiano nella rassegna Giovani D Valore della Lega Nazionale Dilettanti.

Parliamo ovviamente dell'esterno basso destro Alessandro Pasqualino e del centrocampista centrale Gaetano Vitale, due talenti da tempo sotto i riflettori del girone H del #campionatoditalia e adesso, fermata l'attività agonistica, già proiettati a nuove prospettive.

Partendo proprio da Vitale, è già eccessivo parlare di "esperto"?

Gaetano Vitale, centrocampista 2001 del Sorrento (foto sito ufficiale)

"Trattandosi di un 2001 forse è esagerato ma rispetto all'anno scorso si è visto già un notevole miglioramento soprattutto in fase offensiva. Il lavoro fatto in due stagioni gli consentirà di poter ambire presto a categorie superiori. Un esempio? Basta guardarlo nel riscaldamento: ormai è lui a trascinare il gruppo, over compresi!"

Raggiunto un livello di maturità considerevole anche fuori dal campo, partito da quel di Castellammare di Stabia, ormai Gaetano è pronto a spiccare il volo dopo aver rifiutato piazze gloriose già in questa parte di 2020.

Discorso leggermente diverso per Pasqualino, che ha dovuto percorrere molti più chilometri per il suo viaggio calcistico. Partito dalla Calabria e dal Caulonia, il primo trampolino di lancio è stato il Catanzaro, tappa che gli ha consentito di arrivare a Ferrara in maglia SPAL, con cui ha giocato dai giovanissimi fino all'Under 19. I buoni uffici del direttore sportivo lo portano allora in prestito, da sottoetà, al Sorrento dove nel giro di poche partite si guadagna la fiducia di tecnico e staff.

Che tipo di giocatore è Alessandro? "Per me incarna l'idea dell'esterno basso moderno. E' completo sia tecnicamente che atleticamente e in questo è stato aiutato dall'aver fatto un settore giovanile dove ha lavorato molto bene. Adesso è qui per completare la sua crescita soprattutto mentale".

Se a ciò aggiungiamo anche la convocazione per la rappresentativa di categoria il quadro è pressoché completo. Sia Vitale che Pasqualino hanno confermato la bontà del lavoro dei rossoneri e soprattutto dell'affermato dirigente che nella circostanza ci ha fatto da Cicerone.

Antonio Amodio

Antonio Amodio, direttore sportivo del Sorrento

Antonio Amodio rimane comunque ben conscio della reale situazione del sistema dilettantistico alla luce di quanto successo: "Il prossimo anno sarà decisivo per la realtà under. Speriamo che altre squadre siano lungimiranti come lo siamo stati spesso noi. E' stato un peccato perdere questo tempo perché solitamente ci si ricorda solo delle ultime prestazioni in chiave mercato. Ma questa circostanza è molto diversa. Vedremo come verrà affrontata nella prossima stagione. Io rimango soddisfatto del nostro lavoro e sono convinto che per tutti e due i ragazzi si potranno aprire delle prospettive interessanti".

Alessandro Pasqualino e Gaetano Vitale, come tutti gli altri talentuosi under della serie D (qui tutte le puntate precedenti) e di tutte le altre categorie, sono presenti nel nostro ranking. Restate connessi con La Giovane Italia per non perdere nessuna novità sullo sviluppo e la crescita dei prospetti italiani più interessanti provenienti dalla Lega Nazionale Dilettanti.