I Talenti della Serie D: Stefano Rubbi, 2002 del Caravaggio

Il nostro viaggio lungo l'Italia alla scoperta dei talenti più cristallini della Serie D ci porta a Caravaggio, dove troviamo un portiere under che sta via via trovando spazio all'interno di una formazione molto ambiziosa.

Stefano Rubbi

Stefano Rubbi, portiere 2002 del Caravaggio

Parliamo di Stefano Rubbi, estremo difensore nato il 30 luglio del 2002 e che in questa stagione si è conquistato il posto da titolare da sottoleva, una rarità a tutte le latitudini nel variegato mondo della quarta serie.

I numeri sono dalla sua parte. Considerata la giovane età e al netto di alcuni fisiologici errori di ambientamento, il suo rendimento si sta assestando garantendo ai biancorossi di mantenersi al di sopra della linea di galleggiamento nel girone (il B) forse più difficile della categoria.

Per conoscerlo meglio ci siamo affidati a chi lo vede crescere, e maturare, tutti i giorni. Rolando Lorenzi, direttore sportivo del Caravaggio e artefice del suo ottimo rendimento, ci ha aiutati a scoprire le sue doti.

"Stefano arriva dalle giovanili del Sarnico, una delle realtà più consolidate nel territorio. Già nel primo anno tra le nostre fila, pur disputando la Juniores, si allenava con la prima squadra e quest'anno abbiamo puntato su di lui in maniera continuativa".

Su quale possa essere la caratteristica migliore del ragazzo, il DS non ha dubbi: "La freddezza. Stefano sa rimanere lucido in diverse situazioni nel corso delle partite e questo gli consente di affrontare col giusto piglio le tante gare che stiamo affrontando".

Strutturalmente ben dotato, quest'anno ha collezionato (ad oggi) quattro clean sheet in diciotto apparizioni e il suo apporto alla causa sta via via crescendo come i risultati della squadra bergamasca, attestatasi adesso nella pancia della graduatoria.

Un piccolo problema lo ha tuttavia fermato durante il derby di otto giorni fa contro la Virtus Ciserano Bergamo (dell'altro gioiellino Tonoli di cui parleremo presto, ndr) e lo ha lasciato ai box nel successo impegno contro il Brusaporto. Nulla toglie però al suo torneo, fin qui assai positivo.

"Non so dove potrà arrivare Stefano" - continua il dirigente biancorosso - "ma lui è un ragazzo con la testa sulle spalle e si impegnerà a fondo per raggiungere i suoi obiettivi. Con il sacrificio ed un pizzico di fortuna può ambire ad una carriera assai rosea".

Nel frattempo, però, il risultato più immediato da conseguire è il raggiungimento della salvezza per poi guardare avanti verso le posizioni più alte del girone B della Serie D. Poi, a fine stagione, si potrà volgere lo sguardo verso nuovi orizzonti per un ragazzo dall'avvenire sicuramente ben tracciato.

Stefano Rubbi, come tutti gli altri talentuosi under della Serie D e di tutte le altre categorie, è presente nel nostro ranking. Restate connessi con La Giovane Italia per non perdere nessuna novità sullo sviluppo e la crescita dei prospetti italiani più interessanti.