Italia U15 alla prova Serbia tra confermati e novità

È tempo di Nazionali! L’Under 15 dell’Italia è chiamata all’impegno amichevole contro la Serbia, match che si giocherà giovedì 27 febbraio alle ore 12.00 presso lo Sportskom Centar FSS - Nacionalna Kuća Fudbala di Stara Pazova. Un altro test probante per gli Azzurrini, chiamati a raduno dal commissario tecnico Patrizia Panico. Molti sono stati confermati rispetto alla precedente convocazione, ma ci sono anche alcuni volti nuovi. Partiamo dalla porta con Turi del Bari che sarà affiancato da Calligaris dell’Inter, quest’ultimo è proprio una delle novità emergenti. Torna alle attenzioni dello staff Chiarodia del Werder Brema che farà parte del pacchetto arretrato insieme ai soliti Casali, Grieco, Piantedosi, Saiani e Serra. Spunta Comuzzo della Fiorentina che si è messo particolarmente in luce nelle recenti sfide della viola. Restano invece a casa i due juventini Domanico e Cappai, oltre al blucerchiato Manè. A centrocampo, eccezion fatta per Parravicini della Spal, sono stati riconfermati tutti, con una mediana azzurra dalle grandissime qualità, in particolar modo dal punto di vista tecnico. La ct Panico avrà così a disposizione Ciammaglichella, Di Maggio, Leone, Lipani e Ripani. Anche l’attacco non scherza, un attacco che promette scintille e valanghe di gol, proprio come dimostrato fino a questo momento della stagione. Confermatissimo Benedetti del Milan al centro di un attacco azzurro che vede gli innesti di Marconi del Parma e Mazzone del Wolfsburg. Ci sarà anche Martins dell’Inter, già presente nel raduno passato. Strada sbarrata, invece, per Leonardi, Vilardi e Zenzola, le cui qualità restano però al di fuori di ogni discussione. I 2005 del nostro paese sono pronti ad affrontare la Serbia per continuare la striscia positiva. L’ultimo match che li ha visti protagonisti è stato con la Fiorentina, partita conclusa sul 2-0 grazie alle reti di Leone e Lipani. Staremo a vedere se proseguirà l’ottimo momento di forma dell’Italia guidata da Patrizia Panico, una cosa è certa: quest’Italia promette spettacolo.

Credito foto: Figc