I post di Luca Pellegrini

Dentale-Floridia-Patanè: tridente da urlo, Spal ribaltata

La cornice non era di quelle che si vedono tutti i weekend. Perché non capita spesso che una partita del Campionato Nazionale Under 18 venga giocata in uno stadio che fino a qualche stagione fa ospitava gare di Serie A. E le due squadre si sono adeguate, offrendo uno spettacolo che non si vede tutti i weekend. Un match intenso, palpitante, con rimonta e contro rimonta. Spal e Verona si sono affrontate a viso aperto, senza tatticismi, rendendo onore allo storico “Paolo Mazza” di Ferrara. Alla fine festeggiano i gialloblù, che portano sugli scudi il proprio tridente: Nicola Patanè -... Continua a leggere

Milan: 2ª goleada al Cagliari e fuga. È l’anno del Diavolo?

Il calendario cinese abbina ad ogni anno un animale. Il 2021, ad esempio, è stato l’anno del Bue; il 2022 è l’anno della Tigre; il 2023 sarà l’anno del Coniglio. In Italia non abbiamo questa tradizione e usiamo semplicemente le cifre. Scardinare di punto in bianco usi e costumi secolari non è mai una scelta saggia, ma in uno slancio di fantasia si potrebbe provare ad identificare almeno l’anno calcistico con un’immagine, una figura o un’entità (non per forza un animale). Ebbene, qualora si decidesse di farlo, il 2021/22 andrebbe definito con ogni probabilità “l’anno del Diavolo”. Il Milan, infatti,... Continua a leggere

Diego Galliani, la giovane diga che ha arginato il Varese

Quasi sempre, quando una partita è avara di emozioni, gli spettatori tendono a concentrarsi sulla sterilità della fase offensiva, sull’incapacità di effettuare il famoso “ultimo passaggio”, sull’assenza di giocatori in grado di risolvere una gara con una giocata estemporanea. È raro che l’attenzione venga catturata dal reparto difensivo. Perché può anche essere che gli attaccanti stiano vivendo una giornata no, ma spesso il merito è di chi li sta marcando. E in parte è quello che è successo al Città di Varese, che domenica pomeriggio ha perso in casa contro l’HSL Derthona. I biancorossi, infatti, pur creando un paio di... Continua a leggere

Sia non smette di segnare: il Milan rimane capolista

Spesso nel calcio moderno si abusa dei numeri e delle statistiche. Si ricorre a dati, cifre e algoritmi di ogni tipo per cercare di analizzare le prestazioni di una squadra e per valutare nel modo più oggettivo possibile un allenatore o un calciatore. Alcuni potrebbero usare una celebre frase di De Gregori e dire che “Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore”. E probabilmente avrebbero ragione. Ci sono certi numeri, però, che non solo non si possono contraddire, ma che riescono a fotografare una situazione con immediatezza e semplicità. È il caso del Milan Under 16... Continua a leggere