Belli e vincenti: la baby Imolese batte il Grosseto

È festa grande per l'Imolese che continua a sorprendere e agguanta il quinto posto in classifica sbriciolando un Grosseto durato poco più di dieci minuti. Gli emiliani hanno dato una prova di forza devastante, divertendosi e facendo divertire i 370 spettatori presenti al Romeo Galli con giocate d'alta scuola. Il pomeriggio di sabato ci racconta che il percorso di crescita avviato da mister Fontana sta dando i suoi frutti. Merito va dato anche alla società, che nel giro di pochi mesi è stata brava a costruire una squadra giovane e competitiva. Ed è proprio la linea verde dell'Imolese che nello scorso weekend ha fatto la differenza. Due dei protagonisti, infatti, hanno scritto 2002 sulla carta d'identità: stiamo parlando di Matteo AngeliRiccardo Boscolo Chio.

Gara di fatto decisa nel primo quarto d’ora. Uno-due terribile dell’Imolese: prima Turchetta al 14’ si inventa il gol della giornata e poi Padovan al 17’ raddoppia battendo nuovamente l’estremo difensore Barosi. Al 39’ arriva il gol di Angeli, uomo copertina di quest’Imolese e ancora una volta migliore in campo: svetta di testa e infila sotto la traversa. Non sazio, il numero 6 nel secondo tempo si regala la prima doppietta in carriera arrivando a quattro gol in campionato e diventando il marcatore numero uno della squadra. Insomma, inizio di stagione da urlo e da sogno per il classe 2002 (quasi 2003 perché nato il 30 dicembre), che da baluardo della difesa, si trasforma in infallibile centravanti in attacco. L’imolese ha capito ben presto le qualità del difensore ex Milan, tanto da rinnovargli a fine settembre il contratto fino al 2024.

Nei minuti finali l’Imolese cala il pokerissimo: si iscrive alla festa l’altro 2002 partito dal primo minuto: Boscolo Chio. Per il centrocampista si tratta della prima marcatura tra i professionisti segnando un gol con la freddezza e l’abilità di un elemento astuto e maturo. Il gol è semplicemente la ciliegina sulla torta di una prestazione eccellente, condita anche da un assist proprio per il coetaneo Angeli. Entrato in sordina nelle gerarchie di mister Fontana, ormai il giocatore di proprietà dell’Inter è un elemento imprescindibile nello scacchiere emiliano da ormai tre giornate.

Finisce così 5-0, risultato che poteva essere ancora più ampio per ciò che si è visto in campo. Cinque come le vittorie dell’Imolese in campionato. I ragazzi di Fontana continuano a mostrare un calcio spettacolare (attacco più prolifico del girone) e a mietere risultati importanti,  sognando anche qualcosa in più di di una semplice salvezza. Si tratta di una delle squadra più giovani di tutta la C, composta da tantissimi italiani. Questo è un grande esempio di come si possano raggiungere buoni risultati con i giovani. Basta dare fiducia. Fontana l’ha capito e i ragazzi che vanno in campo stanno ripagando la fiducia del mister facendo la fortuna del club e facendo sognare ad occhi aperti tutti i tifosi imolesi.