Camarda show nel derby, il Milan vola al primo posto

Derby di Milano. Una partita che mai si potrebbe paragonare alle altre, una partita che mai giocherai come una delle tante, una partita che mai e poi mai vorresti perdere. Non solo perchè ci si gioca il primato cittadino, ma in questo caso anche quello in classifica: Inter e Milan, seconde a pari merito nel girone B del campionato Under 15, inseguono l’Atalanta che dista solamente un punto. Una motivazione in più, dunque, per vincere. Le formazioni ufficiali dicono che in campo andranno 21 giocatori su 22 nati nel 2007. L’unico classe 2008 è quel ragazzino con il 9 sulla maglia rossonera: Francesco Camarda, attaccante che conosciamo bene noi de La Giovane Italia per gli incredibili numeri fatti registrare in questi anni a suon di gol e ottime prestazioni. Non è semplice affrontare certe gare e non lo è sicuramente disputarle con chi è più grande di te, ma il giovane centravanti ha dimostrato di saper reggere la pressione e di scendere in campo con la testa leggera, libera da qualunque tipo di paragone o record che gli venga attribuito. Una sfida che si è messa subito in salita per i ragazzi di Bertuzzo che al 14’ vanno sotto nel punteggio, con Rovere che si fa 20 metri palla al piede e poi serve con un delizioso passaggio Iddrissou che davanti a Capizzi non sbaglia. L’Inter gioca meglio nella prima frazione, il Milan invece fatica a mantenere il possesso e a rendersi pericoloso dalle parti di Michielan. L’unica chance per l’1-1 ce l’ha, guarda caso, Camarda che sfiora il gol con un bel destro al volo. Un semplice guizzo, ma tanto basta per far capire che lui è lì presente e vuole segnare, come sempre. E dal fischio d’inizio del secondo tempo, inizia il suo show. In poco più di cinque minuti ribalta il risultato: prima con una conclusione deviata da Luchetti che inganna il portiere nerazzurro, poi ribadendo in rete il colpo di testa che si era stampato precedentemente sulla traversa. Da 0-1 a 2-1. Il Milan ora è in piena fiducia, crea diversi occasioni da gol e in fase difensiva rischia poco o nulla, eccezion fatta per l’occasione capitata sui piedi di Mancuso con Perera Nirash che salva sulla linea. Il Diavolo chiude i conti al 62’ e la terza rete è un’autentica prodezza del numero nove rossonero: destro-sinistro a superare la doppia marcatura di Rovere e Stante e tiro potente a battere Michielan. Tripletta. La panchina esplode: c’è chi, tra i ragazzi, si fa tutto il campo per andare ad abbracciare Camarda e in tribuna difficilmente si trova qualcuno che non applaude. Finisce così 3-1 il primo derby della stagione e, complice la sconfitta dell’Atalanta contro l’Udinese, la squadra allenata da Bertuzzo vola in testa alla classifica. Merito a chi ha dato tutto durante la partita, come Perin che ha macinato chilometri su chilometri o Liberali che con la palla tra i piedi ha causato diverse difficoltà alla difesa avversaria, ma pare fuori discussione la scelta del migliore in campo. Francesco Camarda è quel centravanti che sa fare gol in qualsiasi maniera, non si può parlare di piede debole con lui perchè calcia molto bene con entrambi e anche di testa trova spesso il tempismo giusto per colpire a rete. Attacca bene la profondità in quanto dotato di buona velocità, viene a prendere palla a centrocampo per far salire la squadra e permettere ai compagni di inserirsi negli spazi lasciati dai suoi ottimi movimenti. È chiaro a tutti che siamo davanti ad un profilo veramente interessante e non è un caso se in tutta Italia e sul web il suo nome circola con una certa insistenza. Il nostro augurio è che possa proseguire il percorso di crescita nel settore giovanile del Milan con la massima serenità, continuando a impegnarsi (come sta facendo) nel lavoro in settimana.

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