Cangiano, primo squillo salvezza nel mito di Insigne

Il protagonista del nostro focus settimanale sugli Under 20 LGI, in un Ranking che continua ad essere comandato da Nicolò Rovella, è un ragazzo che, a suon di lampi nelle sue prime stagioni da grande, può essere considerato come uno dei talenti di maggior potenziale del panorama nazionale. Parliamo di Gianmarco Cangiano, attaccante classe 2001 nativo di Napoli che in un certo senso ha già superato il suo maestro, vale a dire papà Salvatore che vanta un'esperienza ventennale tra Serie C e Serie D.

Gianmarco all’età di 9 anni è entrato nel settore giovanile della Roma dopo esser stato osservato da Stefano Palmieri, direttamente incaricato da Bruno Conti. Nel vivaio giallorosso il giovane attaccante mette subito in mostra tutto il suo grandissimo bagaglio tecnico e con il passare degli anni, oltre a maturare come persona, riesce ad affermarsi in tutte le categorie fino a laurearsi campione d’Italia U17 nella stagione 2017/18, realizzando sette reti. Nell’anno successivo si è invece consacrato in Primavera a suon di gol come piace a lui: miglior marcatore italiano classe 2001 nel 2018/19, con 16 gol nella sua annata con la maglia della Roma. Nell’estate 2019 infatti, dopo aver collezionato anche due panchine in Serie A agli ordini di mister Di Francesco, Cangiano si è infatti trasferito al Bologna. Quello della società felsinea è stato un investimento molto importante, ripagato con 8 reti nelle 18 presenze in Primavera 1, due delle quali proprio nel suo personalissimo derby (vinto) contro la Roma. Nel giugno 2020, alla ripresa del campionato di Serie A dopo lo stop per la pandemia di covid-19, è anche arrivato l’esordio tra i grandi contro la Juventus, seguito da altre due presenze sotto la guida di Sinisa Mihajlovic. In estate, poi, il Bologna ha deciso di mandare il ragazzo a fare esperienza ad Ascoli, in Serie B. E lo scorso martedì per lui è arrivato il primo gol nei professionisti contro la Reggina, al termine di un'azione solitaria fatta di tecnica e prepotenza. Un gol che ha contribuito all’importante vittoria per 2-1, che ha permesso alla sua squadra di rimanere agganciata al treno della lotta per la salvezza.

Cangiano è un esterno offensivo di piede destro, che ama partire da sinistra e che fa della tecnica e delle abilità nell'uno contro uno le sue armi migliori, riuscendo a padroneggiare molto bene il pallone anche a velocità sostenute, aiutato anche dal suo fisico brevilineo e molto rapido. Come tanti coetanei partenopei ha in Lorenzo Insigne il suo idolo, e nel suo modo di giocare ci sono un sacco di somiglianze con il capitano del Napoli, a cominciare dalla posizione in campo e dalle caratteristiche fisiche, fino ad arrivare alle grandi capacità tecniche. I presupposti ci sono tutti, quindi l’augurio che possiamo fargli è quello di riuscire presto ad affermarsi in Serie A, dopo aver centrato gli obiettivi stagionali con l'Ascoli, e di poter seguire la traiettoria di carriera del suo punto di riferimento.

Articolo a cura di Matteo Odorico.

SCOPRI QUI LE CLASSIFICHE DEI RANKING LGI