Cesena, il doppio salto di categoria è realtà!

E pensare che nell’organico base del campionato Primavera 2 2021-22 la prima squadra a centrare la promozione non era nemmeno presente. Il regolamento non aveva infatti previsto retrocessioni dall’anno precedente e l’ammissione delle neopromosse in Serie B (Alessandria, Como, Perugia e Ternana) aveva portato il campionato da 24 a 26 squadre, date le 4 squadre salite e le 2 scese dalla Primavera 1, diventata da quest’anno a 18 squadre. La radiazione del Chievo ha tuttavia liberato un posto che è stato preso dal Cesena. Il criterio che ha permesso loro l’ammissione è stato molto semplice: la squadra guidata da mister Giovanni Ceccarelli (confermatissimo dall’annata precedente) è stata la finalista della prima edizione del campionato Primavera 3. L’Arezzo, che in quell’occasione si aggiudicò il trofeo a giugno scorso ai calci di rigore contro i romagnoli, non ha infatti avuto diritto al ripescaggio, data la retrocessione in D della prima squadra che li ha relegati a disputare semplicemente il campionato Juniores Nazionale.

Alla vigilia perciò il Cesena, inserito nel Girone B, non era chiaramente accreditabile come una delle favorite alla promozione. Inoltre, la linea portata avanti dalla società, ha visto i calciatori più pronti come Tomas Lepri, Tommaso Berti (detentore, tra l’altro, del primato nel nostro Ranking Under 18 e presenza fissa in campo in Serie C) ed i gemelli Shpendi costantemente convocati con la prima squadra. Al netto di ciò, il gruppo già nella stagione precedente aveva fatto intravedere delle potenzialità importanti, vincendo il proprio girone in Primavera 3 ed arrivando appunto alla finalissima per l’ex trofeo Dante Berretti con tanti elementi sotto età, che con un anno in più di esperienza hanno approcciato nel migliore dei modi il salto di categoria. Il valore aggiunto di questa squadra, è stato poi quello di avere in momenti diversi della stagione un grande contributo da parte di praticamente tutti i calciatori a disposizione di mister Ceccarelli, molto abile a far sentire importante per il gruppo chiunque. In nessun reparto, a parte i pali difesi da Lorenzo Pollini, c’è stato infatti un titolare fisso e tutti coloro arrivati in corso d’opera per rimpinguare l’organico, nel momento in cui nella sessione di mercato invernale la situazione di classifica faceva pensare che si potesse competere per il primo posto, sono stati a loro volta innesti determinanti per portare a compimento l’impresa.

Per il reparto arretrato, composto di base da Manuel Allegrucci, Filippo Ferretti, Simone Pieraccini e Pietro Guerra, è stata infatti importantissima l’integrazione di Nicolò Prasso, arrivato dalla Spal a gennaio, senza dimenticare anche quanto di buono fatto da Alessandro Diotallevi. Perni del centrocampo sono invece stati su tutti Daniele Suliani e Matteo Francesconi (che non è sfuggito ai nostri radar, essendo presente nel nostro ultimo volume fresco di uscita). Tuttavia, anche qui è impossibile non citare chi si è fatto sempre trovare pronto quando è stato chiamato in causa come Daniel Ariyo ed Isacco Barducci e chi si è subito adattato alla nuova realtà non appena arrivato nel caso di Massimo Schirone (alla seconda promozione in fila in Primavera 1 dopo quella ottenuta un anno fa, girato in prestito dai giallorossi dopo una parentesi poco felice a Forlì). In avanti, infine, tanta e ben accetta abbondanza di qualità e gol (trattasi del miglior attacco del Girone B con 65 centri all’attivo) tra Alessandro Carlini, Riccardo Bracci, Edoardo Bernardi, Alex Brigliadori, i sopracitati gemelli Shpendi (se a disposizione, con Stiven capocannoniere del torneo) e l’ultimo arrivato, ma non meno importante Alessandro Biondelli, girato in prestito dal Sassuolo dopo i primi sei mesi di stagione a Perugia. È stata famiglia che ha giocato un calcio propositivo, che ha regalato spettacolo e centrato la promozione nel massimo campionato giovanile con ben 3 turni d’anticipo e che ora, per non lasciare nulla al caso, cercherà di terminare al meglio la stagione. Dopo gli ultimi impegni di campionato, infatti, per chiudere in bellezza ci sarà la Supercoppa Primavera 2, tra le prime classificate dei due gironi.

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