Dalmonte: “A Vicenza per dare tutto, un giorno vorrei la A”

Dopo tre mesi di stagione, il Lanerossi Vicenza Virtus è pienamente in linea con quanto prefissato ad agosto: con l’obiettivo dichiarato di raggiungere la salvezza, i biancorossi sono nella zona centrale della classifica, tre punti sopra alla zona play-out e a cinque lunghezze dalle posizioni per i play-off. Tra i giocatori che maggiormente stanno figurando nella squadra di Di Carlo c’è Nicola Dalmonte, esterno classe 1997 cresciuto nel Cesena ma entrato presto in orbita del Genoa, che ne detiene ancora il cartellino. Finora, Dalmonte ha realizzato tre reti e servito quattro assist ai compagni, risultando fondamentale nello scacchiere di mister Di Carlo.

Nicola, sei contento del tuo rendimento in questa stagione? Come ti stai trovando a Vicenza?

“Mi sono trovato a mio agio appena arrivato a Vicenza: la città mi piace, la squadra è buona e il mister lo conoscevo già, visto che è stato lui a farmi esordire da professionista quando giocavo a Cesena. Sono soddisfatto di come sta andando la stagione”.

Come valuti finora la stagione del Vicenza?

“Secondo me stiamo facendo una buona stagione: stiamo perdendo poche partite e pareggiandone tante, forse qualcuna di troppo, ma secondo me siamo sempre scesi in campo facendo qualcosa di buono, senza lasciarci mai schiacciare dall’avversario. È ovvio che si può sempre fare qualcosa in più e noi ci proveremo da qui alla fine della stagione. Noi ce la mettiamo sempre tutta e alla fine vedremo se potremo ambire solo alla salvezza o anche a qualcosina in più”.

Com’è stato ritrovare Di Carlo, l’allenatore che ti ha fatto esordire?

“Col mister mi trovo benissimo: lui mi ha sempre dato fiducia, anche quando stavo iniziando a giocare a Cesena, e da quando sono arrivato qui mi ha sempre fatto sentire di credere in me e nelle mie potenzialità. Avere questa fiducia per un giocatore è importante, perché ti aiuta a rendere meglio in campo. Sono molto contento”.

In questo momento nel Vicenza hai un ruolo molto offensivo, perché pur giocando esterno spesso sei tu in prima persona a finalizzare, oltre che mettere i compagni nelle condizioni di segnare. Credi sia questo il tuo ruolo ideale?

“È sicuramente quello che si adatta meglio alle mie caratteristiche, soprattutto quando gioco sulla fascia sinistra, perché ci sono tante possibilità per fare giocate diverse. Ho fatto i miei tre gol e servito qualche assist, ma a livello realizzativo spero sempre di fare il massimo, credo sia importante per la squadra dare un contributo importante”.

Domenica giocate a Lecce, che partita sarà?

“Ci andiamo carichi e motivati, dopo il pareggio con la Reggina abbiamo voglia di fare una grande prestazione. Vogliamo giocarci le nostre carte contro una delle squadre più forti del campionato”.

Cosa vorresti fare da grande?

“Per il momento penso solo al Vicenza: l’anno scorso ero a Trapani, dove mi ero trovato molto bene, ma venivo da un anno e mezzo in cui praticamente non avevo mai giocato. Faccio una cosa alla volta: adesso penso al Vicenza, poi si vedrà”.

Però ti piacerebbe un giorno giocare in Serie A.

“Ovviamente, penso che sia una cosa che vogliono tutti. Sarebbe bello arrivarci anche con il Vicenza, ma intanto vediamo: la strada è ancora lunga”.

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