Dentale-Floridia-Patanè: tridente da urlo, Spal ribaltata

La cornice non era di quelle che si vedono tutti i weekend. Perché non capita spesso che una partita del Campionato Nazionale Under 18 venga giocata in uno stadio che fino a qualche stagione fa ospitava gare di Serie A. E le due squadre si sono adeguate, offrendo uno spettacolo che non si vede tutti i weekend. Un match intenso, palpitante, con rimonta e contro rimonta. Spal e Verona si sono affrontate a viso aperto, senza tatticismi, rendendo onore allo storico “Paolo Mazza” di Ferrara. Alla fine festeggiano i gialloblù, che portano sugli scudi il proprio tridente: Nicola Patanè - Guglielmo Floridia - Alessandro Dentale.

I padroni di casa si complicano subito la vita da soli: al 4’ Gobbo effettua un retropassaggio senza guardare la posizione del proprio estremo difensore e segna un clamoroso autogol. Trovarsi sotto in questo modo e in un palcoscenico come lo stadio più importante della città potrebbe tramortire chiunque, ma i ragazzi di mister Pedriali reagiscono con veemenza e iniziano a macinare gioco. Nel giro di 20’, la doppietta di Semenza e il sigillo di Dell’Aquila fissano il punteggio sul 3-1. Quando l’arbitro manda le due squadre a riposo, il risultato sembra già deciso. I locali devono semplicemente amministrare e, magari, colpire in contropiede sfruttando gli spazi che inevitabilmente il Verona concederà. Ma accade tutto il contrario. I gialloblù rientrano in campo con un altro spirito e, soprattutto, mettono in mostra tutto il potenziale del proprio tridente. Al 53’ Floridia accorcia le distanze sfruttando un velo di Dentale e calciando in porta con potenza e precisione. Dopo 5’ Patanè si guadagna un calcio di punizione – che causa l’espulsione di Martini – e si incarica della battuta: la sfera scavalca la barriera, tocca la parte inferiore della traversa, sbatte sulla schiena di Abati ed entra in rete. La Spal è alle corde e gli ospiti capiscono che è il momento di sferrare il colpo decisivo. Il gol del sorpasso è il riassunto perfetto della rimonta e dei suoi protagonisti: cross in mezzo per Floridia, conclusione murata, Dentale non arriva per un soffio sulla ribattuta, ma Patanè si avventa sul pallone vagante e realizza il 3-4. Floridia, Dentale, Patanè: tutti e tre in area e tutti e tre prendono parte all’azione. Ma non è ancora finita, perché a 2’ dalla fine Floridia avanza, vede il taglio di Dentale e lo serve in profondità; il 9 gialloblù ruba il tempo al difensore e infila Abati in uscita con un diagonale nell’angolino. Game, set e match.

La Spal viene agganciata in classifica dalla Fiorentina e scavalcata dal Torino, mentre il Verona supera Sampdoria e Lazio, si porta a -2 dall’Atalanta e a -3 dal Milan. Per la squadra di Saviolo si tratta del secondo risultato utile consecutivo dopo il prestigioso pareggio contro la Roma capolista. Nelle quattro gare precedenti erano arrivati altrettanti k.o. Difficile capire perché siano arrivati 4 punti su 6 nelle due sfide contro gli avversari più complicati e 0 nelle restanti partite, ma vogliamo sottolineare una curiosità: gli ultimi due incontri sono stati gli unici nei quali Dentale, Patanè e Floridia hanno giocato contemporaneamente dal primo minuto. Coincidenza?

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