Fabio Miretti, qualità e quantità per la Juventus di domani

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Fabio Miretti è un giocatore già noto tra gli esperti del settore e non, visto che il suo nome è comparso nella classifica stilata dal giornale britannico The Guardian per quanto riguarda i calciatori più interessanti nel panorama calcistico mondiale nati nel 2003. Ma il suo esordio da professionista, con la maglia della Juventus Under 23 nel finale del match di sabato scorso vinto contro l'Albinoleffe, "rischia" di metterlo davvero sotto i riflettori, candidandolo a possibile protagonista della Juve di domani.

Miretti è un centrocampista che può agire in diversi ruoli del centrocampo dalla mezzala destra fino al ricoprire il ruolo di play, è un giocatore a cui piace molto agire tra il corridoio e la fascia di competenza proponendosi sia in appoggio sia in inserimenti senza palla che lo rendono imprevedibile e molto difficile da marcare per le difese avversarie. Abile in entrambe le fasi grazie alle sue buone doti di calcio ed ai suoi tempi di inserimento per quanto riguarda quella offensiva, in quella difensiva riesce a dare il suo apporto grazie ad un ottimo senso di posizionamento che si abbina ad un’elevata abilità nell’intercettazione della palla e nel contrasto diretto. Fabio ha iniziato a giocare a calcio nel Saluzzo per poi passare al Cuneo, fin da subito ha messo in evidenza le sue qualità sopra la media riuscendo ad attirare le attenzioni di entrambe le squadre di Torino, la sua scelta è ricaduta sulla Juventus ed ora è uno dei prospetti più interessanti del vivaio bianconero. Anche in questa stagione Fabio si sta comportando molto bene, ha giocato diverse partite da titolare con la maglia bianconera e messo a segno due reti, una su rigore nella vittoria per 4-0 contro il Sassuolo e l’altra recentissima nella partita contro il Genoa terminata per 2-2.

Le qualità di Fabio stanno incantando molti addetti del settore. Non a caso Francesco Pedone, allenatore Under 17 della Juventus, nell'Almanacco LGI 2020 ha usato queste bellissime parole per descriverlo: “Intelligenza tattica sopra la media, centrocampista dalle doti offensive spiccate, esegue il compito e sviluppa il gioco con maestria ed abilità, grazie alle sue ottime capacità tecniche. Duttile, competitivo, agonisticamente pronto, questo lo porta a poter ricoprire diversi ruoli dalla metà campo in su, mantenendo alta l’efficienza. Dominante nel dribbling, sa muoversi con i tempi giusti, sa creare situazioni, sa rifinire con qualità, soprattutto sa andare a rete”. La Juventus di Pirlo si sta dimostrando molto attenta nella valorizzazione dei giovani e spesso alcuni di loro vengono convocati con la prima squadra: Frabotta, Da Graca e Portanova sono solo alcuni esempi. Chissà che in un futuro non troppo remoto possa essere il turno di Fabio.

Articolo a cura di Lorenzo Sorteni.

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