Finardi-Ghisleni, la scuola Atalanta dà spettacolo in C

L’Atalanta fa scuola. Una frase che ricorda sicuramente gli ultimi successi della prima squadra nerazzurra, costruiti con il consueto occhio di riguardo verso il settore giovanile, un campo in cui la Dea mantiene da anni uno standard di eccellenza che le ha garantito spesso e volentieri di poter contare su alcuni dei migliori talenti italiani. A sottolineare quest’ultima affermazione è la settima giornata del campionato di Serie C, che ha visto la Giana Erminio ospitare il Como. Un match iniziato subito in salita per la formazione di casa, ma rimesso in carreggiata al quarto minuto del secondo tempo, col pareggio firmato dal classe 2001 Sebastiano Finardi: sinistro secco imprendibile per il portiere, Giana di nuovo in partita e gara indirizzata sul binario che ha portato i ragazzi di mister Albè alla conquista dei tre punti.

Finardi (scuola Atalanta, ça va sans dire) ha così ripagato la fiducia concessagli dal tecnico, che lo ha schierato per la quarta volta in questo avvio di campionato ricevendo in cambio il bel gol del pari, ciliegina sulla torta ad una prestazione di qualità al servizio della squadra, coronata dal successo della Giana. Stesso campionato, medesimo girone, e altro virgulto forgiato dalla "fabbrica" di Zingonia.  Su “quel ramo del lago di Como”, a Lecco, il Piacenza si è preso tre punti ai danni dei padroni di casa. Nella formazione titolare degli emiliani ha preso posto in campo Niccolò Ghisleni, altro classe 2001, ceduto in prestito proprio come Finardi dalla squadra bergamasca. Niccolò ha giocato da titolare una partita di grande carattere, che la ho visto proporsi con spirito sempre propositivo e grintoso. E a nobilitare la sua prestazione è arrivato anche un gol di puro istinto, il primo da professionista. Un guizzo che ha assicurato i tre punti prezioso per permettere al Piacenza di risalire la classifica del Girone A

Articolo a cura di Sebastiano Braglia.