Giraudo Revenant. A Teramo tornano campo e vittoria.

Dopo il fallimento, il Vicenza ( e il nostro Federico Giraudo) ritrova il calcio giocato. Le parole ma soprattutto le emozioni in "esclusiva" di un ragazzo LGI che non chiedeva altro (come tutto il gruppo) di poter riscendere sul manto erboso.

"A Teramo ho vissuto delle emozioni difficili da raccontare. Venire da un momento del genere, da giorni di voci e opinioni contrastanti nei nostri confronti ed andare a giocare una partita già decisiva in questo momento della stagione era per usare un eufemismo 'complicato'.

Il clima della trasferta tra noi era sin dall'inizio positivo, come in fin dei conti è sempre stato all'interno del nostro gruppo. Prevaleva la gioia e la voglia di rigiocare finalmente

Entrati in campo pero', durante la fase di riscaldamento, pero' le cose ovviamente rivelano lo strascico del recenete passato. E iniziamo a ricevere "simpatici" incoraggiamenti dalla tifoseria ospite. 'Falliti' e 'Senza dignità' " i piu' ripetibili.
Ma il calcio ha di straordinario questo.  Al momento del gol del vantaggio del nostro capitano De Giorgio ci si accorge che il trend emotivo nell'aria cambia.

Non dico una scemenza. Ma ho avuto la netta percezione che tutto lo stadio gioisse con noi.

Senzsazione che al termine della gara viene confermata. Perche' vinciamo e usciamo addirittura tra gli applausi..

Quindi esiste ancora la sportivita'??? Il saper riconoscere che le difficolta', se superate, meritano di essere gratificate con un segno di gradimento anche da chi prima ti sbeffeggiava?

Chiuso aggiungendo che sono fiero di vivere queste situazioni e questi momenti e di condividerle col mio gruppo, con i compagni. Che sono la mia seconda famiglia.

Ogni giorno sento di crescere sempre un po' di più a livello umano e di capire quanto le emozioni e le motivazioni incidano in questo mondo.
Ah dimenticavo. Al termine della gara,  prima di incamminarci verso Vicenza,  ci siamo fermati a fare una cena 'al sacco' scesi dal pullmann. E naturalmente abbiamo incontrato i nostri tifosi venutici a sostenere in trasferta, che ci hanno manifestato tutta la loro vicinanza e il loro affetto. Non nego che da astemio, ma comunque piemontese doc, un piccolo brindisi me lo sono fatto scappare. Chissa' che , magari alla prossima trasferta, dalle mie parti ci scappino altri tre punti e un altro goccio doc. E' una promessa. Ma anche una speranza per la storia del Lane. E della mia personale.

Federico Giraudo.