Giraudo, the Insider: Un Fiordaliso a Teramo

Esiste un qualcosa, o meglio un qualcuno, che possa raccontarti il calcio meglio di chi lo vive dalla migliore postazione possibile, ovvero il campo?. Apriamo il 2019 con una piccola novita'. Avremo un Insider LGI nel girone B della serie C. Lui e' un volto gia' conosciuto al nostro pubblico. Federico Giraudo, classe 1998, vivaio Torino, ora ha un 'altra "T" come Target. . Quella Ternana , corazzata e candidata al ritorno in B, che il ragazzo di Cuneo ha lentamente conquistato, cambiando pelle tatticamente. Ma soprattutto pensando. Non solo al calcio. Ma anche allo studio. Frequentando Scienza della comunicazione. E "scoutizzando" gli avversari in chiave "nostra". Alla faccia di chi dice che se giochi a pallone, ti devi concentrare solo su quello.

Ecco il suo report post Ternana-Teramo. Focus su Alessandro Fiordaliso, 1999, laterale in prestito dal Torino agli abruzzesi.

"Contro il Teramo, partita molto sentita e delicata in cui ci giocavamo molto dopo giorni di tensione e un Natale non serenissimo per via degli ultimi risultati ottenuti.  Ho ritrovato da avversario un mio ex compagno del settore giovanile del Torino, Fiordaliso, ragazzo umile, a modo, con cui posso condividere anche il piacere di aver frequentato lo stesso indirizzo scolastico (liceo classico per intenderci). L’anno scorso nella primavera del Torino ha raccolto la mia eredità e ha giocato per tutta la stagione da terzino sinistro disimpegnandosi sempre egregiamente. E non avevo dubbi,  conoscendo il profilo.  Dal campo mi è sembrato un giocatore molto migliorato tecnicamente e dotato di una forte personalità. È un giocatore duttile perché può ricoprire sia il ruolo di terzino (destro o sinistro) in una difesa a 4 oppure può giocare come terzo centrale in una difesa a 3 ( modulo col quale stanno giocando ora).

Bravo nell’uno contro uno difensivo, sfrutta una buona velocità e tempo dell’intervento. Risulta pericoloso nelle palle inattive offensive ( come dimostra nel gol segnato messo a segno contro di noi ) grazie ai suoi centimetri e alla sua fisicità. Ne parlo solo bene, da leccapiedi? No ovviamente. Come limite attuale,  deve migliorare sulla concentrazione nell’arco di tutti i 90 minuti perché in C con giocatori navigati devi esserlo sempre, pena é al primo errore il castigo. Comunque ci ha dato filo da torcere proprio grazie alla sua rete che ci è costato il momentaneo pareggio.

Chiudo pensando che  come prima esperienza tra i professionisti un ambiente sano e giovane come quello di Teramo lo possa aiutare a crescere maggiormente permettendogli di diventare esempio e guida per i ragazzi giovani come lui.

Federico Giraudo, "Insider LGI".