Il sogno di Alessandra Massa: dall’Eccellenza alla Serie A

La sua storia sembra quasi una di quelle de “Le mille e una notte”, uno di quei racconti magici e fiabeschi: affascinanti da raccontare quanto quasi impossibili da vivere.
Ma il sogno di Alessandra Massa, centrocampista offensiva, classe 2002, è vero e  si è concretizzato la settimana passata, in un mercoledì di Coppa Italia, con una Roma che l’ha fatta  debuttare in prima squadra e con lei che pochi giri di orologio dopo è andata cinicamente a segno, ponendo la firma in quel derby capitolino.
Della piccola promessa, che iniziò a dare i primi calci con la sua sorella o con gli amici tra pallonate in montagna e “tutti contro tutti” al mare, c’è rimasta la cosa più essenziale e genuina, ossia la passione. Il resto è stato un crescendo di voglia di mettersi alla prova e di acquisizione di mentalità.
Prima  con compagini minori e poi con il Genoa Femminile, ha fin da subito dimostrato quanto la terra ligure potesse essere patria e casa di future promesse, con una parentesi al grifone durata ben quattro stagioni, con l’ultima disputata in Eccellenza e con un Torneo di Viareggio edizione 2020 vero e proprio palcoscenico del suo talento. E’ stata  quindi la Coppa Carnevale, la competizione più famosa a livello giovanile in Italia, ad esaltarla al grande pubblico ed in campo nazionale: le prestazioni contro Roma, Fiorentina, Sassuolo e Westchester United  l’hanno incoronata come migliore numero dieci del trofeo, come da comunicazione ufficiale dell’organizzazione del 20 febbraio 2020.
Da lì in poi tutti i top club della Serie A non hanno fatto altro che corteggiarla, proporre opportunità ad una giocatrice che sicuramente scriverà pagine importanti del calcio femminile italiano.
Tanti club ma un solo progetto da scegliere ed il più convincente e solido plan è stato quello della Roma e del suo responsabile Gianmarco Migliorati.
Una estate quella passata che è iniziata con una valigia carica di aspettative per Alessandra Massa: da Genova alla capitale, da un calcio di periferia ad un pallone su cui tutti gli occhi sono puntati, dalla possibile chiamata della rappresentativa ligure ad una azzurra.
Così la preparazione è avviata, la consapevolezza è cresciuta e la primavera della Roma, anche grazie a lei, ha alzato contro la Juventus lo Scudetto Primavera. Con la formazione di mister Fabio Melillo, tre presenze e tre gol per la ex rosso-blu.
Poi lo stop delle competizioni giovanili a causa della seconda ondata di covid e di conseguenza gli allenamenti in prima squadra. Inaspettata infine la convocazione per la Coppa Italia, nel derby capitolino della settimana passata: il secondo tempo già caldo, una supremazia legittimata, l’ingresso ed il gol. Ed il sogno di Alessandra Massa, dall’Eccellenza alla Serie A, si è repentinamente realizzato. Inaspettato, vero che più vero non si può. Un turbinio di emozioni che da Roma è arrivato fino a Genova, dove la sua famiglia incollata allo schermo del pc tifava per la loro stellina.
Delle sensazioni provate a caldo che anche gli amanti del mondo del calcio in rosa sperano di continuare a vivere vedendola giocare, prendendo chissà in mano nel prossimo futuro le sorti di un club giallo-rosso pronto a stupire ed ad ambire a vincere contro le corazzate Juventus e Milan.