Italia Under 19, gli attaccanti: quante scelte per Nunziata

L'attacco di Carmine Nunziata parla il linguaggio del gol. Molte delle velleità dell'Italia Under 19 nell'Europeo passeranno dalle prodezze dei singoli del reparto offensivo. Il talento non manca.
Il riferimento Azzurro principale potrebbe essere Giacomo Raspadori, già decisivo nel corso delle due fasi di qualificazione. L'attaccante classe 2000 del Sassuolo nelle due stagione in Primavera con il club neroverde ha portato a compimento una notevole crescita, tanto che in cinquantatré partite di campionato ha realizzato 24 gol, quindici delle quali firmate negli ultimi dieci mesi. Il ragazzo di Bentivoglio, sbocciato nel Progresso, è stato protagonista pure con l'Italia Under 19, con cui ha messo a referto due gol contro l'Estonia e una con il Belgio. I numeri sfoggiati nell'ultimo periodo gli sono valsi pure l'esordio in serie A contro il Bologna, la squadra della sua città. Nunziata potrà sfruttarlo sia come punta centrale sia come esterno d'attacco, molto bravo con entrambi i piedi risulta sempre imprevedibile nel duello con il suo marcatore, inoltre difende anche molto bene il pallone spalle alla porta.
Il ct di San Gennaro Vesuviano può contare pure su Roberto Piccoli, attaccante del 2001 fresco vincitore del Primavera con l'Atalanta. Gli orobici lo acquistarono dalla Tritium. Molto prolifico nel suo primo anni nel torneo Under 19, 16 gol tra campionato e Coppa Italia. Bravo finalizzatore ma abile anche in fase di rifinitura, si tratta di un attaccante completo.
Il bergamasco ha chiuso con il botto nell'Elite Round decidendo la sfida con la Serbia nel giro di una mezz'ora. Entrato sul terreno di gioco per le fasi conclusive ha realizzato la doppietta che ha permesso agli Azzurri di raggiungere l'Armenia. A segno era andato pure nell'amichevole di settembre contro il Portogallo. Ha giocato da titolare soltanto una volta nelle sei gare da tre punti che hanno preceduto l'Europeo.
Nella comitiva dell'Italia anche Elia Petrelli, attaccante con il gol facile. A dispetto dell'altezza è molto abile tecnicamente mentre deve ancora migliorare nel gioco aereo. Il ragazzo di Cesena ha firmato nove reti durante il suo primo anno di Primavera, campionato in cui aveva tuttavia già esordito all'inizio del 2018. Stupisce per la facilità con cui vede la porta (36 partite in 40 gare di campionato Under 17 è abbastanza evocativo per comprendere le sue doti). La Juventus gli ha regalato l'esordio tra i professionisti mandandolo in campo in serie C con la squadra B. Petrelli, che prima di entrare nel settore giovanile bianconero ha indossato le casacche di Academy Ravenna, Savignanese e Cesena, ha fatto parte dell'elenco dei convocati sia a ottobre sia a marzo scendendo in campo in tre circostanze da titolare. In campo pure nell'ultimo tratto della sfida con la Finlandia. L'unica rete fin qui realizzata con l'Under 19 è relativa all'amichevole contro la Spagna. Che abbia riservato tutte le sue cartucce per l'appuntamento armeno?
In stagione ha realizzato sette reti Davide Merola, attaccante classe 2000 dell'Inter, che dopo l'Europeo dovrebbe essere ceduto in prestito dal club nerazzurro. Il ragazzo di Santa Maria Capua a Vetere ha esordito contro l'Eintracht Francoforte in Europa League, una gara che in realtà rievoca ricordi amari per i tifosi nerazzurri ma che sicuramente l'attaccante ricorderà a lungo. In Armenia tuttavia ha l'occasione di regalarsi serate molto emozionanti dopo che nel finale di stagione è stato frenato da un infortunio. Nunziata cercherà di sfruttare la sua velocità. Merola, arrivato all'Inter dalla Juve Sammaritana, dà pochi punti di riferimento ai difensori avversari ed è solito svariare su tutto il fronte d'attacco.  Con l'Italia Under 19 ha segnato in amichevole all'alba del ciclo, nell'amichevole con la Croazia. Due le gare ufficiali, entrambe nell'Elite Round di marzo, entrambe cominciando dalla panchina con Belgio e Serbia.
Vuole brillare in Armenia anche Eddie Anthony Salcedo Mora, l'attaccante esterno classe 2001 che l'Inter ha prelevato dal Genoa versando nelle casse rossoblù diversi milioni di euro. Il genovese, con origini colombiane, ha esordito molto presto in serie A per mano di Ivan Juric. Possiede un potenziale enorme e in campo aperto risulta devastante.
Si è inserito nel gruppo dell'Italia Under 19 in occasione delle tre partite decisive di marzo durante le quali è sempre sceso in campo da titolare confezionando pure una marcatura contro l'Ucraina. Le altre due realizzazioni erano giunte a febbraio nelle amichevoli con Georgia e Francia.
Tra Supercoppa e campionato Primavera ha trovato 13 volte la porta, la prossima stagione potrebbe essere quella della definitiva esplosione. Il processo sarà anticipato nella competizione organizzata dall'Uefa? Nunziata sicuramente ci spera.