La Fiorentina completa il quadro delle fasi finali Under 18

Proprio come 10 giorni fa nello spareggio tra Spal e Torino vale ancora una volta il fattore campo per il primo turno playoff che assegneranno lo Scudetto per la categoria Under 18. La Fiorentina, dopo essersi lasciata sfuggire proprio nell’ultima giornata la qualificazione diretta in semifinale, si è ripresa ciò che nel corso del campionato ha dimostrato meritare ampiamente battendo per la terza volta in stagione l’Inter. Al 3-0 tra le mura amiche ed allo 0-2 in trasferta della gara di ritorno ha fatto seguito lo stesso risultato anche nella partita che valeva la spedizione nelle Marche in cui troverà il 16 giugno proprio quel Bologna che si è insediato in extremis al secondo posto guadagnando l’ingresso alle fasi finali dalla porta principale.

Nonostante le assenze per squalifica, rimediata proprio all’ultima di campionato, del portiere Tommaso Bertini e Niccolò Falconi, e l’espulsione poco dopo la mezz’ora di Tommaso Messini, i Viola hanno ribadito la loro superiorità nei confronti dei nerazzurri, già dimostrata nei loro precedenti scontri diretti. Il marchio di fabbrica della formazione ottimamente guidata in panchina da Christian Papalato è un 3-4-2-1 dalla grande propensione offensiva, di cui ora conosceremo meglio gli interpreti.

Tra i pali Laerte Tognetti è tutt’altro che una seconda scelta: classe 2005, è stato costantemente impiegato da sotto età nell’arco della stagione. La linea a 3 è invece composta da Christian Biagetti ed il sopracitato Tommaso Messini, come braccetti, con il capitano Lorenzo Cellai al centro della retroguardia. Doveroso comunque citare anche chi ha avuto anche i suoi spazi nel terzetto come Bruno Prati e Lorenzo Romani. La diga in mezzo al campo a protezione della difesa è, invece, composta da Jacopo Atzeni e Mattia Saltalamacchia (altro elemento che gioca da sotto leva in Under 18 praticamente da inizio stagione). Sulle fasce, mentre sulla sinistra Yuri Bigozzi è stato titolare inamovibile per tutto l’anno, per quanto riguarda l’out di destra, un comunque ottimo Mattia Macchi si è dovuto accomodare in panchina per lasciare il posto per questi playoff a Michael Kayode, proveniente dalla Primavera di Alberto Aquilani. Tanta qualità e fantasia sulla trequarti a supportare la vena realizzativa del bomber Senè (protagonista assoluto della sfida con l’Inter in cui ha realizzato tutte e tre le reti dei viola): Lorenzo Aprili e Giovanni Farneti, senza dimenticare i compagni di reparto Lorenzo Vigiani e Niccolò Falconi, garantiscono tantissimi palloni giocabili in zona gol ad uno dei migliori finalizzatori della categoria.

Il quadro è ufficialmente completo: ad una settimana esatta dalle due semifinali Roma-Spal e Bologna-Fiorentina si può definitivamente dare il via alla missione scudetto!