Linda Masini, nel segno di Fattori

“Quando la vidi per la prima volta ricevere sfera ed impostarla, capì subito che avevo davanti una giocatrice tecnicamente al di sopra delle qualità delle rispettive coetanee”. Raggiunto a Sesto Fiorentino, ha debuttato così Sauro Fattori, ex attaccante di Fiorentina, Hellas Verona ed Atalanta, nonché ex mister campione d’Italia con le Women’s ed ex responsabile del settore giovanile femminile gigliato.
Nel parlare di Linda Masini, centrocampista toscana, classe 2005, ha poi continuato: “Ha carattere, anche se deve seguitare a crescere e maturare. Però ho ancora vivo il ricordo di quando, subentrando nella semifinale del Torneo di Viareggio 2020, si impose all’altezza dei cinquanta metri contro la Juventus. Inoltre, si assunse il coraggio di calciare un penalty nella lotteria dei rigori: una cosa non da tutti”.
Come non è da tutti la prestazione che domenica ha posto in essere in Sicilia, nell’uscita esterna del campionato primavera: Palermo-Fiorentina 0-3, due reti di Linda Masini che hanno subito indirizzato il match. Una doppietta micidiale che ha saputo di rivincita contro il destino, dopo un periodo grigio tra covid e contrattempi fisici.
Proprio il 6 marzo 2022 si era infatti infortunata al ginocchio, contro la Lazio, ed era tornata “abile” per i novanta minuti solo per la trasferta di Sassuolo, successo viola per 1-2. Domenica, poi, una prestazione da nove in pagella, con delle reti che hanno portato i tre punti al giglio ed hanno permesso alla compagine di mister Claudio Ricci di scavalcare le concorrenti nero-verdi e conquistare il secondo posto.
Un gol di petto su corner ed uno scambio al limite d’area, finalizzato da una rasoiata al veleno, sono bastati a piegare le aquile rosa-nero ed a rilanciare sulla ribalta nazionale Linda Masini. Una numero otto che adesso, oltre al viola, punta forte alla chiamata azzurra.
Una predestinata, caratterizzata da qualità ed un’importante prestanza fisica. Delle doti tecniche che ricordano molto la sensibilità di tocco del suo ex responsabile, quando freddava i portieri in Serie A e B, che ha concluso poi l’intervista così: “Tutto dipenderà da lei: ha le carte in regola per diventare una calciatrice”. Una Linda Masini nel segno di Sauro Fattori quindi.
E noi de “La Giovane Italia” non possiamo che dargli ragione, come gli daranno ragione papà Samuele, mamma Benedetta e l'onnipresente nonno Franco… Papà Samuele che, volando a Palermo, è stato spettatore della doppietta della sua piccola centrocampista.