LND: a Montichiari il meglio dei 2004 della zona nord

C'è chi è emozionato, chi orgoglioso, chi letteralmente scalpita per entrare in campo. Già, perché alla fine a parlare sarà il rettangolo verde: si è tenuto ieri al Centro sportivo Montichiarello a Montichiari, in provincia di Brescia, il raduno congiunto della Rappresentativa Serie D e dell'Under 18 con calciatori soprattutto classe 2004 tesserati per le società di Serie D e dei club regionali dell’area nord.
Dopo essersi sottoposti ai controlli previsti dal protocollo sanitario, i ragazzi convocati da mister Giuliano Giannichedda si sono affrontati nel freddo pomeriggio (alle 14.45) in un'amichevole a ranghi contrapposti. Tutti, anche se con reazioni e atteggiamenti differenti, focalizzati sull'obiettivo: fare bene in campo, dimostrare il proprio valore. "È un grande orgoglio, una soddisfazione - ci racconta Filippo Magnaldi del Bra, ragazzo umile ed educato, che si è presentato con i genitori - è gratificante essere qui". Nonostante la timidezza, in campo Magnaldi è un centrale difensivo non troppo imponente fisicamente ma bravo nell'anticipo con senso della posizione: la timidezza sparisce in campo.
Anche Alessio Vignozzi del Seravezza, difensore esterno che può giocare anche centrale, è orgoglioso della chiamata: "Grandi emozioni, devono essere di stimolo per continuare a fare bene e dare sempre il massimo". I ragazzi erano convocati alle 13.00, arrivano alla spicciolata da tutto il nord d'Italia: tante tute colorate diverse, tanti giocatori con un obiettivo comune.
C'è poi Tommaso Marras, attaccante del Chieri che spera di vivere una bella giornata: "Spero di divertirmi, di giocare bene. È una giornata importante".
E anche Lorenzo Sangiorgio, attaccante esterno del Gozzano, spera di far bene, nonostante un po' di emozione sia inevitabile.
E Roberto Sanso della Progresso, che descrivono come un mediano che a prima vista può non sembrare un colosso ma che fa di grinta, umiltà e fame le sue armi migliori, letteralmente non vede l'ora di essere in campo: "Vorrei essere già a giocare, ho tantissima voglia di dimostrare cosa so fare, un onore essere qui". E la cosa che colpisce di un po' tutti i ragazzi è la loro umiltà: già mentalizzati, focalizzati su quanto devono fare, carichi e orgogliosi per la chiamata di mister Giannichedda.
Ed è proprio il selezionatore, che ha giocato all'Udinese e alla Lazio tra le altre squadre, ha fare il punto della giornata: "È andata molto bene, ringraziamo le società che sono state estremamente disponibili a mandare i loro ragazzi: anche a livello tecnico siamo molto soddisfatti, abbiamo individuato diversi profili che sicuramente richiameremo e che ci auguriamo possano diventare professionisti. Sarebbe per noi un motivo di orgoglio; ci tengo poi a sottolineare l'umiltà e la correttezza dei ragazzi, un aspetto, quello educativo, che noi è il nostro staff teniamo in grandissima considerazione. Oggi abbiamo visto sicuramente giovani importanti". Umiltà, impegno, abnegazione, educazione e ovviamente abilità tecnica: questo raduno ha messo in luce diversi giovani che hanno tutte le qualità per riuscire ad arrivare lontano.