Milan: 2ª goleada al Cagliari e fuga. È l’anno del Diavolo?

Il calendario cinese abbina ad ogni anno un animale. Il 2021, ad esempio, è stato l’anno del Bue; il 2022 è l’anno della Tigre; il 2023 sarà l’anno del Coniglio. In Italia non abbiamo questa tradizione e usiamo semplicemente le cifre. Scardinare di punto in bianco usi e costumi secolari non è mai una scelta saggia, ma in uno slancio di fantasia si potrebbe provare ad identificare almeno l’anno calcistico con un’immagine, una figura o un’entità (non per forza un animale). Ebbene, qualora si decidesse di farlo, il 2021/22 andrebbe definito con ogni probabilità “l’anno del Diavolo”. Il Milan, infatti, non solo può vantare la prima squadra in testa alla Serie A, ma anche l’Under 15 in vetta al proprio campionato, l’Under 16 seconda a -1 dal trono e, soprattutto, un’Under 17 schiacciasassi.

La formazione allenata da Christian Lantignotti, al comando del Girone B già da diversi mesi, domenica ha travolto il Cagliari per la seconda volta in stagione. All’andata in Sardegna il risultato era stato un eloquente 0-6, al ritorno al Vismara i rossoneri si sono ripetuti e hanno vinto 6-1. L’avvio della partita, in realtà, lascia pensare a tutt’altro esito, con gli ospiti che passano in vantaggio grazie alla rete di Kosiqi. Il gol subito, invece di generare pressione o nervosismo, è la miccia che fa detonare la voglia di vincere e la determinazione dei padroni di casa. Al 22’ Perrucci fa 1-1 e dopo 2’ Nahrudnyy completa la rimonta-flash. Prima di andare al riposo, Jordan Longhi cala il tris, archiviando di fatto la pratica. Nella seconda frazione il Milan non si limita a gestire e continua a premere sull’acceleratore. Ferroni di testa trova il poker e Longhi realizza la doppietta personale con una giocata da vedere e rivedere: al vertice dell’area piccola stoppa spalle alla porta un cross battuto sul primo palo e in una frazione di secondo si coordina per concludere in rovesciata; la palla disegna un arcobaleno perfetto e termina la sua corsa nell’angolo opposto, lasciando di sasso difensori e portiere. Al 90’ Gramignoli si iscrive al festival del gol e mette il punto esclamativo alla vittoria. L’inaspettatopareggio dell’Inter sul campo del Venezia e la sconfitta tra le mura amiche dell’Atalanta contro la Spalconsentono inoltre ai rossoneri di guadagnare terreno e di effettuare un allungo che – a due gare dalla fine – può risultare decisivo.

E poco importa se nel doppio derby andato in scena nel campionato Under 15 e nel campionato Under 16 il Milan ha raccolto una sconfitta e un pareggio: a pochi metri dal traguardo conta più la classifica del risultato. La squadra di mister Roberto Bertuzzo conserva un vantaggio di 5 punti e la settimana prossima potrebbe già festeggiare il titolo; i ragazzi di Abate sono stati scavalcati, ma si trovano ad una sola lunghezza dall’Atalanta, che nelle ultime due giornate sarà impegnata in partite di fuoco: prima contro l’Inter e poi contro il Brescia. Siamo ormai agli sgoccioli della stagione e i rossoneri potrebbero festeggiare tre titoli giovanili più lo Scudetto di Serie A. È l’anno del Diavolo?

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