Pisapia, centrocampista tuttofare per la Juventus Primavera

Nella Primavera della Juventus c’è un giocatore che sta impressionando tutti a suon di buone prestazioni, intensità fuori dal comune e anche qualche gol a condire il tutto e rendere il cocktail ancor più invitante. Il suo nome è Luciano Pisapia, un profilo già noto da tempo agli addetti ai lavori e che da questa stagione sta iniziando a circolare anche tra i semplici appassionati, grazie alla cassa di risonanza rappresentata dalle prestazioni del ragazzo in maglia bianconera.

Nato il 24 febbraio del 2003 a Salerno, Pisapia si è formato calcisticamente nella scuola calcio Millennium, per poi trasferirsi successivamente al Sant’Aniello Gragnano, dove brilla particolarmente fino ad arrivare alle fasi finali del campionato regionale Giovanissimi. Le ottime cose fatte vedere nel calcio giovanile campano convincono la Juventus a puntare su di lui, e a portarlo a Torino nell'estate del 2017. Una chiamata che lo ha reso fin da subito un elemento imprescindibile nelle varie annate del vivaio bianconero e delle giovanili azzurre, ruolo confermato anche in questo inizio di stagione, la prima giocata con la Primavera. Dall’inizio del campionato, e prima dello stop forzato imposto all'attività giovanile in seguito all'esplosione della seconda ondata del Covid-19, il ragazzo ha giocato un totale di 290 minuti, partendo per tre volte su quattro da titolare ed una volta da subentrato nella gara contro il Milan, durante la quale è risultato decisivo mettendo a segno nel finale la rete della vittoria ottenuta col punteggio di 1-0.

Pisapia si è dimostrato una pedina fondamentale nella formazione di mister Bonatti, col suo profilo da centrocampista moderno capace di svolgere entrambe le fasi in maniera eccellente. Impiegato solitamente viene impiegato come centrocampista interno di destra in una mediana a tre, il classe 2003 sa destreggiarsi anche in posizione più centrale, alternandosi efficacemente tra i compiti difensivi e quelli di impostazione. D'altronde il palleggio è uno dei fondamentali che il ragazzo padroneggia, anche se il tempo d’inserimento e la capacità di concludere a rete sono i suoi punti di forza, come dimostrato nell'azione "a rimorchio" grazie alla quale ha siglato il gol del successo ai danni del Milan. Lo stop al campionato ha frenato la sua esplosione, ma c'è da scommettere che Luciano si presenterà tirato a lucido e carico a mille quando verrà dato il via libera alla ripresa delle attività. Lui e la Juventus non vedono l'ora, per continuare una crescita che lo vede già promettere bene, alla soglia della maggiore età.

Articolo a cura di Lorenzo Sorteni.

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