Raffaelli, l’esordio da titolare con l’Ascoli è già storia

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Nel pomeriggio di ieri Matteo Raffaelli, portiere della primavera dell'Ascoli, è diventato il primo 2005 titolare del campionato Primavera 1 insieme ad Aaron Ciammaglichella, centrocampista del Torino. Nel match di Casteldebole contro il Bologna, valido per la 28^ giornata stagionale, Raffaelli è partito dal primo minuto in campo nella formazione di Seccardini, dando dimostrazione di tutte le sue qualità, parando anche un calcio di rigore.

Non una stagione facile per l'Ascoli, già retrocesso aritmeticamente nel Primavera 2 e ultimo in classifica con soli 6 punti conquistati. Nel pomeriggio emiliano però, i piceni hanno potuto mettere in risalto uno dei talenti più interessanti e futuribili del settore giovanile bianconero: Matteo Raffaelli. Dopo il brevissimo spezzone concessogli nel finale di partita contro il Genoa di una settimana fa, Seccardini lancia dal 1' il giovane classe 2005, venendo ripagato ampiamente dalla prestazione sontuosa del ragazzo.

Nel primo tempo il Bologna attacca con intensità e vigore, ma tutti le offensive rossoblù trovano ottime letture e interventi da parte dell'estremo difensore ospite, in grado di mantenere la porta inviolata nella prima mezz'ora, a fronte di un vero e proprio tiro al bersaglio degli attaccanti felsinei. Al 36' però, i padroni di casa, possono beneficiare di un calcio di rigore e dagli undici metri si presenta Farinelli, centrocampista classe 2001, rigorista della squadra di Zauri. Nonostante la tecnica e l'esperienza della mezzala rossoblù, Matteo si supera, buttandosi all'angolino alla sua sinistra, intercettando così il penalty e mantenendo il risultato sullo 0-0.

La partita prosegue ma il risultato non cambia: alla prima storica partita da titolare per Raffaelli, l'Ascoli porta a casa un punto dopo dodici sconfitte consecutive. Un pareggio nel segno del giovane portiere 2005, autore di una prova importante, premiata dal clean sheet maturato nel pomeriggio di Bologna.

Matteo cresce nell'Ascoli, arrivando nel vivaio bianconero già dalla stagione 2016/2017. Vicino al metro e ottanta di altezza, il giovane portiere piceno oltre a ottime qualità tra i pali ha dimostrato fin da subito personalità e intraprendenza da vendere: infatti, nel corso del match contro il Bologna, più volte Raffaelli si è fatto sentire con il reparto, caratteristica tutt'altro che scontata per un portiere così giovane alla prima da titolare.

Un'esordio dal 1' minuto che Matteo difficilmente scorderà. Dopo la stagione passata come vice del primo portiere Bolletta, per lui si prospetta un futuro interessante e pieno di soddisfazioni, dopo questa prestazione che, speriamo, possa essere stata solo la prima pagina di una storia ancora tutta da scrivere.