Ranking LND: Lorenzo Sangiorgio conquista la vetta

"Probabilmente non si rende ancora conto di quanto può migliorare: stiamo parlando di un ragazzo che lavora sodo e che sicuramente diventerà un profilo importante". Per capire Lorenzo Sangiorgio è bene partire dalle parole dell'allenatore Massimiliano Schettino del Gozzano, società di serie D piemontese al terzo posto a tre punti dalla vetta nel girone A, che ha praticamente visto crescere il ragazzo, classe 2004. "È arrivato da noi quando aveva quindici anni, sono quattro anni che lo alleno, fino a portarlo in prima squadra: ha bruciato le tappe, ha sempre giocato sotto età con giocatori più grandi di lui". Sangiorgio è un esterno offensivo che può agire su entrambe le fasce: può cercare il fondo con facilità per andare al cross se schierato a destra, se messo in posizione di attaccante sinistro, tende ad accentrarsi per cercare la conclusione.
Un ragazzo timido ma estremamente concentrato: istintivo in campo, le sue migliori qualità sono l'uno contro uno, che cerca con continuità, grazie alla sua grande velocità di base e alla sua personalità. Non ha infatti paura di cercare la giocata, assumendosi anche rischi e responsabilità.
Il Gozzano si gode il suo talento: è stato aggregato l'anno scorso in prima squadra disputando scampoli di partite, in questa stagione ha giocato 17 partite su 17, segnando quattro gol, non facendo mai mancare il proprio contributo.
"È un ragazzo low profile - continua mister Schettino - fuori dal campo è quasi timido: quando scende nel rettangolo verde però si trasforma. Anche negli allenamenti è attento, puntuale, ha un ottimo rapporto anche con i più grandi, da cui è sempre pronto ad accettare consigli".
Chi lo conosce assicura che per atteggiamento e qualità, sia destinato a diventare un giocatore importante: pochi fronzoli e parole, tanto lavoro. È stato anche convocato da Giuliano Giannichedda per i provini della nazionale Dilettanti Under 19: anche in quell'occasione si è dimostrato orgoglioso della possibilità, poche parole, ma grande voglia una volta sceso in campo.
Mister Schettino non vuole poi che perda la sua istintività che, anche in partite non troppo felici, lo porta a cercare continuamente l'uno contro uno, letteralmente sfiancando i difensori avversari. Un brevilineo dalla grande esplosività, che andrebbe un poco disciplinato dal punto di vista tattico, ma che sta certamente dimostrando tutto il suo valore, a suon di prestazioni e impegno. Non è un ragazzo che si accontenta: visti numeri di questa stagione e la voglia continua di migliorarsi, Sangiorgio ha conquistato la vetta del Ranking, l'augurio e la speranza è che possa continuare la sua crescita per diventare un giocatore importante.