Riccardo Pagano, promessa del vivaio della Roma

Il calcio giovanile sta lentamente riprendendo, dopo la lunga pausa dovuta all’emergenza Covid. Oltre al Campionato Primavera 1 e 2, che sta viaggiando a ritmi da Serie A con partite ogni tre giorni, nel fine settimana riprenderà anche il Campionato Under 18. Una partita è già stata giocata e ha visto la Roma vincere per 3-0 contro il Parma. Tra i talenti giallorossi più interessanti figura Riccardo Pagano, centrocampista classe 2004.

Stella del vivaio della Roma, sulle orme di Totti

Pagano muove i suoi primi passi nella scuola calcio Villanova di Guidonia, per poi trasferirsi alla Roma all’età di 10 anni. Comincia quindi la sua trafila nel vivaio giallorosso, che ben presto porta la prima gioia della sua carriera ancora agli inizi. Quando Pagano milita nell’Under 15, ricoprendo anche il ruolo di capitano, trascina la squadra alla vittoria del campionato. Decisivo il suo apporto sia in mezzo al campo che sotto porta, soprattutto con la doppietta messa a segno in semifinale contro il Napoli.

Le soddisfazioni per Pagano proseguono senza sosta. Oltre ad essere un elemento di spicco di tutte le formazioni giovanili della Roma e ad entrare presto nel giro azzurro, il classe 2004 diventa il primo giocatore giallorosso ad essere assistito dalla IT Scouting: società di consulenza per club e calciatori fondata nientemeno che dalla bandiera romanista Francesco Totti. Una bella investitura, che Pagano si merita settimana dopo settimana con ottime prestazioni.

Dopo aver ben figurato in tutte le categorie giovanili, Pagano comincia questa stagione nelle file dell’Under 18. L’emergenza Covid ferma subito il campionato, che riprende alla fine di febbraio proprio con la sfida tra Parma e Roma. Pagano contribuisce con le sue giocate al 3-0 finale in favore dei giallorossi, candidandosi a elemento importante anche di questa squadra.

Piedi fatati e mentalità da grande

Pagano è un centrocampista dalle immense qualità, in grado di vedere giocate che gli avversari capiscono solo in un secondo momento. Piede destro sopraffino, che lo rende una costante minaccia sui calci piazzati, sa utilizzare anche il sinistro. Giocatore duttile che può ricoprire praticamente ogni ruolo dalla metà campo in su, anche se è stato impiegato con maggiore frequenza nelle posizioni di mezzala e di esterno offensivo. Ha buoni tempi d’inserimento senza palla e un discreto senso del gol.

Sul piano fisico ha valori importanti a livello di velocità ed esplosività, oltre a farsi rispettare nel momento in cui deve difendere il pallone. Non gli mancano quindi le qualità sia tecniche che atletiche, ma sono accompagnate anche da una grande umiltà. Leader naturale sia in campo che fuori, trascina la squadra innanzitutto con l’esempio negli allenamenti (oltre che in campo con le sue giocate).