Roberto Mancini partecipa a LGI con (e sotto) le stelle

Nella serata “LGI con (e sotto) le stelle” dedicata alle Eccellenze Marchigiane, ha partecipato anche Roberto Mancini, che ha dato la sua opinione riguardo il movimento giovanile italiano.

“Dobbiamo cercare con una certa urgenza giovani non conosciuti, ma che hanno qualità e possono tornare utili in chiave Nazionale - ha dichiarato il ct dell’Italia - Durante lo stage abbiamo conosciuto ragazzi molto bravi, a cui manca però esperienza: hanno bisogno di giocare in campionati di livello e confrontarsi con calciatori esperti. Meritano tempo e fiducia”.

Il tecnico campione d’Europa si è poi soffermato sulle ultime partite disputate, dalla finale persa con l’Argentina alla brutta sconfitta contro la Germania in Nations League: “Nonostante i risultati ottenuti, le prestazioni sono state di buon livello. Bisogna vedere il lato positivo delle cose, i ragazzi hanno fatto vedere doti importanti e siamo felici di questo”.

Mancini ha parlato inoltre della scelta di rimanere in panchina dopo la delusione per la mancata qualificazione al Mondiale: “Ho deciso di restare perchè abbiamo fatto 3 anni e mezzo davvero grandiosi, purtroppo non siamo riusciti a conquistare il pass per Qatar, anche per sfortuna. Nel 1990 e nel 1994 la Francia non andò al Mondiale e poi ha reagito con ottimi risultati, speriamo succeda pure a noi. C’è tanta voglia di rivalsa, lavoreremo al massimo per centrare i prossimi obiettivi”.

Ultimo argomento di discussione, i pochi italiani presenti nei club di Serie A: “La percentuale di giovani in campo è bassa, noi come selezionatori siamo obbligati a cercarli in diverse categorie. Nell’ultimo stage abbiamo visionato 50 ragazzi, almeno 40 di questi potrebbero giocare tranquillamente in A”.