Salvatore, Sebastiano e Pio: che bellezza gli Esposito!

Da qualche anno a questa parte Castellammare di Stabia può sognare in grande, non solo con la propria Juve Stabia, ma anche perché il territorio campano ha dato alla luce tre giovani calciatori che negli ultimi tempi stanno attirando le luci dei riflettori. Salvatore, Sebastiano e Francesco Pio, il tris d'assi della famiglia Esposito! Dal più piccolo al più grande, tutti con un qualcosa di particolare nei piedi... E nella testa. Merito di mamma Flavia e papà Agostino che fanno crescere i loro ragazzi con grande umiltà, nonostante l'evidente ed inconfutabile successo che stanno ottenendo nelle rispettive carriere. Tutti uniti, verso un obiettivo comune, pur mantenendo sempre un amore sconfinato per le proprie radici ed origini.

Salvatore e Sebastiano: i fratelli su cui ha puntato la SPAL per tornare in Serie A
Il centrocampista classe 2000 detta le geometrie della formazione guidata da Pasquale Marino, attualmente in piena zona playoff e con l'occasione (domani in casa dell'Entella) di agganciare la vetta; geometrie che alla fine dello sviluppo della manovra l'altro Esposito, Sebastiano, dovrà capitalizzare nell'area avversaria. Finora hanno collezionato rispettivamente 6 e 7 presenze, togliendosi entrambi la soddisfazione del gol. Entrambi col desiderio, un giorno, di tornare a vestire la maglia nerazzurra, quella maglia con cui hanno vissuto alcune delle emozioni più belle. Chiedere a Sebastiano per maggiori informazioni. Non tutti i 2002 riescono ad esordire in Champions League e procurandosi anche un calcio di rigore. Ma le emozioni non sono solo contornate dalle stelline europee, perché se scaviamo nella storia dell'attaccante, non è altrettanto da tutti decidere una finale Scudetto di Under 17 segnando una tripletta. Come quella contro la Roma nel 2019 in cui realizzò la terza rete con un cucchiaio su rigore, proprio ai giallorossi che di pallonetti ne sanno qualcosa. Il gol a Seba Esposito gli era mancato invece con la maglia della SPAL, almeno fino ad una settimana quando ha trovato la prima gioia estense nella sfida contro il Pescara; una guizzo che, tra le altre cose, gli ha permesso di raggiungere la cima del nostro ranking Under 19. Da buon fratello maggiore Salvatore lo ha accompagnato anche in questo, dicendo pochi giorni prima in un'intervista che la rete di Sebastiano sarebbe arrivata da un momento all'altro. Parole apparentemente banali quelle del centrocampista, molto più profonde per chi Salvatore lo conosce di persona, rivelandone un'attitudine già da veterano, che si prende le proprie responsabilità, che quando parla non lo fa mai a sproposito, neanche quando il tema è il proprio fratellino. Ma a proposito di fratellini... la famiglia Esposito non è mica finita qui!

Francesco Pio: il fantasista dai piedi fatati dell'Inter Under 16
Al trentesimo posto dei ranking relativi alla categoria dei 2005, il trequartista nerazzurro (che nelle prime uscite stagionali ha agito da attaccante) ha ripreso questa stagione facendo ciò che gli viene meglio: illuminare. Ne sa qualcosa mister Tiziano Polenghi che fino allo stop dei campionati è riuscito a far quadrare alla grande il cerchio, mandando puntualmente in campo una squadra ben assemblata e con un'identità precisa. Non è un caso se l'Inter è attualmente in vetta al campionato (se pur in una stagione falcidiata da rinvii e sospensioni) e vanta ben quattro calciatori nella Top 10 della nostra speciale classifica. Il cognome sulla maglia di Francesco Pio pesa tanto, ma considerando la forte personalità del ragazzo, siamo certi che non si lascerà trasportare dalle emozioni. Come quando alla domanda "A chi ti ispiri?", rispose "A nessuno, cerco la mia strada". Niente male per un ragazzo del 2005, consapevole di avere due piedi dalle qualità importanti e due fratelli d'oro.