Siano, dalla Juventus ai sogni azzurri con l’Imolese

Oggi il nostro protagonista del Ranking Under 20 LGI, a differenza di altre volte, non è un bomber o qualche ragazzo che nell’ultimo weekend di partite ha messo a segno qualche rete a è un ragazzo che di mestiere fa il portiere e quindi si preoccupa di non fermare gli avversari non facendogli fare gol, cosa che nell’ultimo weekend gli è riuscita particolarmente bene.

Parliamo di Alessandro Siano, portiere in forza all’Imolese acquistato questa estate dalla Juventus con la quale aveva disputato nello scorsa stagione il campionato di Primavera 1 e la Youth League, giocando da titolare l’ottavo di finale al cospetto del Real Madrid, perso per 3-1. Alessandro, nato a Chivasso in provincia di Torino, ha salvato i primi gol tuffandosi tra i pali della scuola calcio del Brandizzo, sempre nell’hinterland torinese, prima di entrare molto giovane nella Juventus ed iniziare il suo percorso decennale come guardiano delle porte del settore giovanile bianconero. Il giovane portiere è alto 1,85 m, fisico slanciato, fa della reattività ed esplosività i suoi punti forti riuscendo ad essere molto efficace nella difesa della porta. Buona anche l'abilità nel gioco coi piedi che trasmette grande fiducia anche alla propria difesa nell’eventualità di alleggerimenti e retro passaggi. Caratteristiche che non sono passate inosservate neppure al selezionatore della nazionale Under 20 Alberto Bollini che lo aveva convocato, per la prima volta, per lo stage in programma a Roma ad inizio ottobre (poi rinviato per l’emergenza Covid-19).

Siano che rappresenta la linea verde sposata dall’Imolese e dal suo direttore sportivo Moreno Zocchi, che ogni partita fa scendere in campo fra gli 11 titolari molti under italiani proprio come il nostro protagonista di oggi, che ha firmato un biennale col club rossoblù. Mentre Alessandro continua a proteggere i pali della squadra emiliana contribuendo a portare a casa punti importanti per la classifica, ci auguriamo di rivederlo presto tra i convocati delle selezioni azzurre per aggiungere al suo curriculum questa esperienza e questa maglia che sicuramente aumenteranno ancor di più la sua autostima e sicurezza nel raggiungere gli obiettivi e i sogni che, fin da quando era bambino e volava tra i pali del Brandizzo, sicuramente coltiva.

Articolo a cura di Matteo Odorico.

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