Il terzino esplosivo: esordio in A per Maria Paola Mazzoni

Dopo mesi di duri allenamenti con la prima squadra, domenica scorsa è arrivato l’esordio in Serie A per Maria Paola Mazzoni, terzino della Fiorentina classe 2002, giocatrice capace di giocare su entrambe le fasce. Subentrata al posto della coetanea Martina Zanoli, una delle giocatrici più utilizzate dalla Fiorentina quest’anno (e che è stabilmente in testa nel ranking Under 19 de La Giovane Italia), ha finalmente calcato per la prima volta il campo di Serie A, nel match vinto dalle viola contro il Pink Bari per 3-1.

Nonostante la statura minuta e il baricentro basso, Maria Paola è dotata di un’esplosività unica nel suo genere, con cui riesce a spingere in fase offensiva e a recuperare in quella difensiva; lo spunto e la progressione sono le sue armi preferite, per una giocatrice che può giocare su tutti i ruoli di fascia. L’esordio è il giusto premio per coronare una stagione in cui la ragazza si è impegnata e ha lavorato a fondo per arrivare ad essere pronta a scendere in campo.

“Maria Paola è stata straordinaria nell’ultimo anno” dice Claudio Ricci, suo allenatore nella primavera della Fiorentina “Il suo approccio alla partita e agli allenamenti è stato esemplare. Strutturalmente può non sembrare una giocatrice particolarmente esplosiva, ma quando la si vede in campo ci si rende conto immediatamente della sua velocità e della sua resistenza”.

Il suo ex tecnico ha un sacco di elogi per la ragazza: “Sa giocare in tutti i ruoli di fascia, dal terzino all’ala: sa giocare entrambe le fasi e sa prendersi le proprie responsabilità. Oltretutto, ho visto che già quest’anno sta migliorando i suoi limiti, in particolare quando deve prendere delle scelte. È giovane, quindi ci sta sbagliare, ma i progressi che ha fatto solo allenandosi con la prima squadra sono evidenti”.

Il motivo per cui Mazzoni è arrivata in prima squadra, secondo Ricci, sta nel carattere: determinata, aggressiva, una giocatrice che non smette mai di pressare e che cerca sempre di mettere in difficoltà le avversarie in fase di possesso palla. Il salto di qualità mentale però è arrivato quest’anno: “Secondo me si è resa conto che, essendo una delle più grandi in Primavera, doveva responsabilizzarsi, soprattutto nell’approccio agli allenamenti” conclude il tecnico “Ha cambiato totalmente atteggiamento e si è meritata il posto in prima squadra. Certo, c’entrano anche le possibilità: quest’anno ha avuto la chance, delle volte non è sempre così, soprattutto in un ambiente competitivo come quello della Fiorentina. Tuttavia, va anche detto che per stare in prima squadra bisogna avere delle caratteristiche e Maria Paola ce le ha tutte”.

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Credit photo: Instagram, @marimazzo2