Tommaso Baldanzi, il mancino che incanta Empoli

Nell’Empoli Primavera di mister Antonio Buscè c’è un ragazzo che sta facendo risplendere il suo talento: il suo nome è Tommaso Baldanzi, nato e cresciuto calcisticamente ad Empoli e presente all’interno del vivaio azzurro da oltre dieci anni. Il classe 2003 ha già avuto modo di togliersi molte soddisfazioni nell’arco della sua carriera: il mancino toscano è stato infatti uno dei protagonisti della conquista dello Scudetto della categoria Under 16 nella stagione 2018/2019, con ben 10 reti e la firma in calce anche alla finale per il titolo contro l’Inter. Grazie a questo suo exploit è riuscito ad ottenere la convocazione da parte di Mister Zoratto in Nazionale Under 17, per disputare i match di qualificazione per l’Europeo di categoria.

Con la maglia empolese quest’anno ha disputato tre partite nel campionato Primavera 1, per un totale di 254 minuti, mettendo a segno la rete del pareggio nella vittoria esterna per 4-2 contro l’Atalanta bi-campione in carica. Tommaso nasce come trequartista ma può essere impiegato anche come esterno d’attacco in un modulo che prevede l’utilizzo di tre attaccanti. Il tiro, il passaggio ed il dribbling con il quale spesso riesce a creare superiorità numerica sono i suoi punti di forza, qualità che ricordano quelle del suo idolo Paulo Dybala, da cui prende ispirazione.

Il classe 2003 è molto apprezzato da tutto l’ambiente empolese: sia dai compagni, che spesso lo cercano durante il match, ma anche dagli addetti ai lavori del settore giovanile, che lo hanno individuato da qualche stagione come un possibile astro nascente in casa azzurra. L'esordio in prima squadra, nel match di Coppa Italia contro Benevento, e le prime panchine in Serie B, testimoniano la fiducia del club nei confronti del ragazzo. Un mancino tutto estro e fantasia, pronto a stupire e a prendersi l'Empoli di domani.

Articolo a cura di Lorenzo Sorteni.

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