Un terzo posto con la linea verde: ecco il Ravenna Women!

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Nella Serie B femminile conclusasi giusto un paio di settimane fa con le promozioni di Lazio e Pomigliano, c’è una squadra che ha brillato quanto le due neopromosse: si tratta del Ravenna Women allenato, nella passata stagione, da mister Alessandro Recenti, tecnico di 38 anni sbarcato al femminile dopo un’esperienza all’Honved, in Ungheria, come secondo di Giuseppe Sannino. La stagione delle romagnole non va elogiata solo per il posto ottenuto sul podio a fine campionato, ma anche per la linea giovane proposta dal tecnico bergamasco: una squadra composta quasi solo da ragazze in piena età LGI e che si sono fatte valere in questo campionato, contribuendo in maniera decisiva all’ottima annata della squadra.

Incredibile l’età media delle romagnole, che potevano contare di sole otto giocatrici di più di 23 anni. Il Ravenna ha chiuso la stagione con 44 punti, a cinque lunghezze dal Pomigliano promosso in massima serie, togliendosi la soddisfazione di battere sul campo entrambe le squadre che l’hanno preceduta in classifica; addirittura, quella contro le giallorosse è stata l’unica sconfitta stagionale della Lazio, battuta 1-0 con una rete di Filippi in avvio di partita.

Una squadra, si diceva, giovane, la più giovane del campionato, che ha potuto contare di giocatrici abili e che si sono distinte in ogni reparto, ma dovendone scegliere uno più degli altri quello è sicuramente quello difensivo: 25 reti incassate in 26 partite, seconda miglior difesa del campionato dopo la Lazio vincitrice del torneo. Nella retroguardia romagnola si sono distinte tre giocatrici sopra le altre: Laura Capucci, Linda Giovagnoli ed Elena Crespi. Crespi e Capucci sono state protagoniste sulle corsie esterne difensive del Ravenna, offrendo corsa e capacità di spingere come di copertura; Giovagnoli invece, classe 2002, si è presa il centro della difesa, dove ha guidato la squadra a questo storico terzo posto, senza dimenticarsi della sua propensione al gol viste le quattro reti messe a referto in campionato.

A centrocampo, le chiavi del gioco sono state affidate a Francesca Barbaresi, Giada Morucci e Nina Ligi, che con le loro geometrie e la loro capacità d’interdizione hanno dettato i ritmi di tutta la squadra. Ligi, all’ultima giornata, si è anche tolta la soddisfazione di segnare il gol vittoria nel match contro il Pomigliano, in una partita che, seppur a giochi fatti, è stata giocata comunque con intensità, dimostrando che il Ravenna non aveva nulla da invidiare alle campane promosse in Serie A.

Infine, dulcis in fundo, l’attacco: Arianna Marengoni, Veronica Benedetti e Giada Burbassi hanno saputo dividersi i compiti di supportare Simona Cimatti (la chioccia che ha guidato il gruppo in fase realizzativa con i suoi 10 gol), portando in dote nove reti in tre e rivelandosi armi importanti nella squadra di Recenti. Con il loro fondamentale contributo, il Ravenna ha potuto lottare per le primissime posizioni e addirittura andare a giocarsi qualcosa di importante.

Un gruppo, quello del Ravenna, che ha potuto contare anche dell'apporto e della fiducia di un allenatore, mister Recenti, che non ha avuto paura nello schierare delle ragazze giovani, esaltandone le qualità e facendole diventare delle solide giocatrici di categoria, anche quelle alla loro prima esperienza.

Alla fine la promozione non è arrivata: troppo ancora il gap con corazzate come Lazio e Pomigliano. Tuttavia, il risultato ottenuto a fine anno dal Ravenna è qualcosa di unico e ancor più importante se considerata l’età anagrafica del gruppo. In attesa di sapere quali saranno le destinazioni delle ragazze (alcune di loro, come Arianna Marengoni, potrebbero fare ritorno alla base) ma l’auspicio e il segnale lanciato dalla stagione delle romagnole è evidente: non solo si può scommettere sui giovani, ma si può anche vincere!

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Credit photo: Ravenna Women FC.it