Verzeni, un’altra rondinella in volo con il Brescia

Il Brescia non sta attraversando un buon periodo nel suo campionato di Serie B. La squadra del presidente Cellino, ha infatti proceduto al secondo cambio in panchina stagionale promuovendo Daniele Gastaldello da collaboratore tecnico dello staff ad allenatore al posto dell’esonerato Diego Lopez. Nelle difficoltà, tuttavia, le rondinelle continuano a mantenersi tra i modelli da seguire nel non pensare due volte a lanciare ragazzi cui era sconosciuto il professionismo, grazie ad uno stretto coordinamento tra settore giovanile e prima squadra. L’ultima scoperta per gli addetti ai lavori in questo senso si chiama Nicolò Verzeni, che oltre alle convocazioni nelle ultime 3 partite di campionato, è addirittura sceso in campo dal primo minuto in due di queste occasioni.

Nativo della provincia di Bergamo, muove i suoi primi calcistici nell’Albinoleffe per poi venire notato dall’Inter. Prelevato nel 2011 dai nerazzurri, trascorre ben 9 anni nel loro settore giovanile, iniziando a giocare nel ruolo di ala d’attacco per poi essere spostato nella posizione di esterno basso. Ha infatti negli anni affinato la fase di ripiegamento, abbinandola alla grande facilità di corsa che ha sullo scatto. Durante quest’estate, dopo una stagione da Primavera nell’Inter in cui non trova molta continuità nell’essere impiegato, il Brescia coglie l’occasione per prenderlo e portarlo alla corte di mister Aragolaza. Impressionato dalle qualità del ragazzo, lo segnala subito alla prima squadra che lo prende subito in considerazione. Del resto un allenatore come Diego Lopez è noto per il suo coraggio nelle scelte, e ha più volte mostrato di non avere remore nel lanciare tra i grandi i migliori giovani a sua disposizione.

Nicolò fa il suo esordio tra i professionisti nel 3-0 interno in Coppa Italia al Perugia subentrando negli ultimi 10’ al terzino destro titolare Stefano Sabelli. Le porte per un suo completo coinvolgimento, si aprono definitivamente un mese più tardi: le assenze per alcuni casi covid all’interno della squadra inducono mister Lopez a schierarlo titolare nella sfortunata gara interna persa 1-2 contro il Frosinone, in cui lascia una buona impressione. Dopo la panchina nell’ultima partita dell’allenatore uruguayano prima dell’esonero, a Reggio Calabria, il Brescia è stato impegnato martedì nel recupero di campionato a Cremona. In una situazione non semplice, tra trend negativo e squadra decimata dal focolaio non ancora passato, Daniele Gastaldello, alla prima da allenatore in carriera, affida la fascia sinistra dal 1’ a Verzeni, che dopo un'ora di gioco lascerà il posto al navigato Martella sul risultato di 1-1. La partita termina 2-2, mentre il giovane Nicolò dimostra duttilità adattandosi senza problemi a giocare su entrambe le fasce. La speranza è quella di seguire le orme del suo coetaneo e compagno di squadra Andrea Papetti, di cui abbiamo parlato qualche settimana fa, che una volta buttato nella mischia non è più uscito dal campo. Le premesse per questo tipo di percorso sembrano esserci tutte anche per Nicolò Verzeni, nuova rondinella in volo tra i grandi.

Articolo a cura di Rosario Buccarella.

Credit foto: pagina Facebook Brescia Calcio.

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