Zonta entra e spacca porta e partita per il Vicenza

La corsa dell'Inter under 16, ex capolista del girone B, si è fermata a Vicenza. I nerazzurri sono stati fermati dai biancorossi, tornati al successo ad un mese di distanza dalla prima vittoria in campionato, ottenuta lo scorso 16 ottobre a Venezia. Il Vicenza è stato bravo a non lasciarsi intimidire dalla capolista, giocando con lucidità e lasciando sfogare l'Inter nel primo tempo, fino a farla capitolare nella ripresa. Per vincere però, è stato necessario un gol fantastico di Alessandro Zonta, classe 2007 subentrato nella ripresa, che ha spaccato porta e partita, lanciando i ragazzi di Stevanin verso la vittoria.

La rete di Zonta è un gol meraviglioso: il centrocampista, subentrato nel corso della ripresa a Morittu, su un rinvio della difesa si è visto spiovere il pallone incontro sulla trequarti. Senza pensarci due volte, Zonta ha impattato la sfera al volo spedendola in rete a fil di palo, battendo un incolpevole Zamarin, sorpreso anche da un rimbalzo beffardo del pallone. Si tratta della seconda rete stagionale del giocatore, già andato in gol nel pareggio ottenuto per 2-2 contro l'Atalanta con una spettacolare rete segnata direttamente da calcio d'angolo, sintomo della grande qualità che sta esprimendo il giocatore.

"Si tratta di un profilo importante e sotto età - spiega Michele Nicolin, responsabile del settore giovanile del Vicenza - Un ragazzo qualificato e serio che ha quasi sempre giocato da titolare e che sta dimostrando anche di avere doti importanti al tiro. Alessandro è già entrato nel giro della nazionale under-15, quindi i suoi valori sono riconosciuti da tutti e non solo da noi. Sa giocare sia da mezzala che da centrale, distribuendo il gioco con competenza. Per l'età che ha è molto completo, tant'è che quando gioca con i più grandi non sente il peso della responsabilità e, anzi, fa la differenza".

C'è di che essere soddisfatti quindi in casa biancorossa: mister Stevanin può coccolarsi Zonta, ma anche tutti i 2007 impegnati con la squadra under 16. Domenica infatti, pur giocando contro la capolista, il Vicenza ha mandato in campo altri tre giocatori sottoleva: il portiere Nicholas Mocanu, che ha diretto la retroguardia con prontezza di riflessi e attenzione; il laterale Riccardo Cerantola, che si è permesso il lusso di correre per tutta la partita, non lasciando alcuno spazio alle scorribande dell'Inter sulla sua fascia; l'attaccante Fabiano Mavriqi, subentrato a Tonin (autore del 2-0 su rigore) per permettere ai suoi di distendersi durante il forcing meneghino.

Il futuro è roseo quindi per l'Under 16 vicentina, forte di un gruppo di ragazzi sottoleva di grande qualità.