Matteo Raspa, sognando Marassi con la Sampdoria dei grandi

La Sampdoria mette nel mirino un'auspicata ripartenza, e a Bogliasco sta facendo lavorare anche un giovane portiere capace di affacciarsi al gruppo dei grandi già dall’inizio della stagione. La passione di Matteo Raspa per i guantoni è nata in tenera età, sulle orme del papà che ha difeso i pali di molti club dilettantistici genovesi. La Samp lo ha accolto dopo gli inizi nella Bolzanetese, godendosi la crescita di un ragazzo capace di mettersi in luce anche con le nazionali Under 15 e Under 16. Per il classe 2001 ligure quella in corso è stata l’annata della definitiva affermazione. Titolare nell’undici di mister Cottafava, col buon ruolino di 17 reti al passivo in 12 gare grazie al quale ha contribuito a lanciare i suoi fino alle porte della zona playoff, Raspa si è anche tolto la soddisfazione della prima panchina in Serie A, nel match di Marassi contro l’Inter del settembre scorso.

Una prima volta alla quale si è aggiunta la chiamata di mister Ranieri per gli allenamenti in vista della ripartenza del campionato. Lo staff della prima squadra ha avuto modo di apprezzare il suo profilo completo, nel quale spiccano l’abilità nelle uscite alte e una capacità di gestione del pallone con i piedi in continuo miglioramento. Anche la presenza scenica è degna di nota, con una struttura che sfiora il metro e novanta sulla quale si innesta un profilo muscolare degno di nota. Grande lavoratore, sempre concentrato e sul pezzo anche e soprattutto negli allenamenti con la prima squadra, Raspa si mette in evidenza anche fuori dal campo, con buone maniere e una mentalità che lo sta portando lontano anche nella carriera scolastica. Una ulteriore medaglia al merito per un ragazzo deciso  mettersi in mostra anche con la Samp dei grandi, sognando un futuro da protagonista tra i pali di Marassi.

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Credit foto: Martina Cutrona