Miretti e soci, quando i bomber giocano a centrocampo

Giocano nella zona più nevralgica del campo. Più degli altri compagni sono chiamati, quasi costretti, a dare di più in entrambe le fasi, soprattutto sul nascere, e per questo spesso sono quelli che toccano più palloni. Se poi segnano anche chiudendo la stagione in doppia cifra, beh, tanta roba. Alzi la mano quell'allenatore che non farebbe carte false pur di avere in squadra un centrocampista con queste caratteristiche.

THE BIG THREE - Ebbene, di questi profili, in questo campionato Under 17 di A e B, ce ne sono diversi e, statene certi, di strada ne faranno tanta. Qualche nome? Fabio Miretti, Duccio Degli Innocenti, Cesare Casadei, sin qui 19 gol in tre.

FABIO MIRETTI (JUVENTUS) - Tuttocampista moderno, in grado di esaltarsi tanto da esterno su entrambe le fasce quanto di salire in cattedra sia come vertice alto che basso di un rombo di centrocampo, ha da sempre il vizio del gol, e poco importa se la maglia che indossa sia quella bianconera o azzurra.
Quest'anno, poi, si sta davvero superando trovando una regolarità realizzativa degna di un capocannoniere consumato. Sin qui lo score personale è di 9 centri: 2 messi a segno in nazionale nelle tre gare di qualificazioni europee; 7 in campionato, "sparati" in sei delle sette gare sin qui disputate (la Juventus ha già archiviato il suo turno di riposo e ha due partite da recuperare). Numeri che gli stanno consentendo di guardare tutti dall'alto nel nostro Ranking.

Piemontese doc, nato a Pinerolo, all'età di otto anni alla sua porta sono andati a bussare sia il Toro che la Signora. In casa, però, alla fede non si comanda e in questo caso la fede era bianconera. Nelle giovanili della Juventus è diventato così molto presto un grande prospetto. E la sua crescita continua ad essere esponenziale.

DUCCIO DEGLI INNOCENTI (EMPOLI) - È uno degli eroi del Benelli di Ravenna, stadio dove lo scorso 15 giugno l'Empoli si è laureato campione d'Italia Under 16 battendo, assolutamente contro pronostico, l'Inter per 4-3. In questa stagione si sta scoprendo anche uomo-gol contribuendo non poco al ruolo di anti-Juventus dei toscani nel Girone A.
In totale 6 gol segnati, conditi da due doppiette rifilate a Lazio e Fiorentina. Davvero niente male per uno che di ruolo farebbe il regista davanti alla difesa. Anche lui ormai da anni nel giro delle nazionali giovanili, viene considerato dai suoi ultimi allenatori un centrocampista moderno, di quelli che garantiscono qualità e quantità.

CESARE CASADEI (INTER) - Fisicamente "illegale" per questo campionato, dall'alto del suo metro e novanta circa, per di più già ben "corazzato" e strutturato, sta crescendo in consapevolezza nei propri mezzi e doti realizzative.
Diga pressoché invalicabile nel ruolo di mezzala, quando vede la porta la vede per davvero, anche di testa. I suoi centri quest'anno sono già 6, frutto addirittura di una tripletta alla prima stagionale contro il Brescia, di un'altra rete segnata al Cittadella e di una doppietta messa a referto contro il Pordenone nella gara recuperata appena qualche ora fa (mercoledì 13).
Faro nel gioco dei nerazzurri, già la passata stagione, agli ordini tanto di Bonacina in Under 16 quanto di Zanchetta in Under 17, aveva dimostrato di possedere ottime letture e tempi di inserimento oltre a una spiccata personalità nel chiedere la palla o prendersi la responsabilità della giocata. Per molti è il nuovo Zaniolo, ma questo solo il tempo potrà confermarlo.

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