Mondiali U17: L’Italia perde il primato, ma non gli ottavi

Un'Italia B, completamente stravolta, regala tre punti e primato del girone al Paraguay: 2-1 il risultato finale. Azzurrini subito avanti con la rete di Pirola al 3', ma raggiunti a fine primo tempo e poi superati a inizio ripresa con due gol evitabilissimi. Si pecca in individualismi, lucidità e automatismi in entrambe le fasi e alla fine, nei minuti conclusivi, si accetta quasi il verdetto sia in campo che in panchina. Va bene così, si va comunque agli ottavi. Dalla parte sbagliata del tabellone, forse, ma comunque contro l'Ecuador e non contro l'Argentina.

FORMAZIONE RIVOLUZIONATA: FUORI 9 SU 11 - A poche ore dal match il ct Nunziata lo aveva ampiamente anticipato: "Oggi daremo la possibilità ad altri giocatori di sentirsi protagonisti di questo Mondiale". E così è stato. Fuori tutti gli stakanovisti dei primi due match, compreso il portiere Molla, ma fatta eccezione per il vero unico grande faro di questa squadra, capitan Panada, e il leader della difesa Pirola. Scelta coraggiosa, rispettosa verso il gruppo da una parte ma quasi obbligata, a causa dei tanti ammoniti (Dalle Mura, Lamanna, Ruggeri, Udogie, Martinez e Gnonto) dall'altra.

AVVIO INCORAGGIANTE - Tra i "nuovi" titolari c'è assolutamente un osservato speciale, Gaetano Pio Oristanio, ed è proprio dal suo piede-laser che dopo neanche tre minuti arriva la giocata che vale il vantaggio azzurro. Punizione a ridosso del lato corto sinistro dell'area di rigore e parabola che trova sul secondo palo l'incornata vincente di Pirola. Un gol tutto nerazzurro, quindi, che mette l'accento su un buon inizio di gara che si prolunga su buoni livelli per tutta la prima mezz'ora. Una mezz'ora caratterizzata da una manovra corale, ordinata ma purtroppo poco cinica sotto porta. Errori che si pagheranno cari da lì a poco.

FINALE DI PRIMO TEMPO DA INCUBO - L'ultimo quarto d'ora, infatti, quasi inspiegabilmente, l'Italia esce dal campo permettendo ai paraguaiani di rientrare in partita grazie soprattutto a Lopez. Il numero 7 sudamericano non solo colpisce due pali a portiere battuto, il secondo in pieno recupero, ma serve soprattutto un assist al bacio a Duarte che al minuto 37', tutto solo a centro area, fa 1-1.

RADDOPPIO PARAGUAY - Come se non bastasse, a inizio ripresa l'atteggiamento degli azzurrini rimane passivo e su un'altra dormita generale, dagli sviluppi di un corner, arriva anche il gol di Quinoñez. A questo punto Nunziata corre davvero ai ripari ed effettua un doppio cambio: fuori Panada e Oristanio, seppur fin qui tra i migliori in campo, e dentro Brentan e Tongya. La scossa, seppur leggera, arriva ma non sposta gli equilibri. Il risultato non cambia più, ma ai nostri sembra quasi andar bene così. Soprattutto a Nunziata che non rischia neanche la carta Gnonto o quella Cudrig.

AGLI OTTAVI CONTRO L'ECUADOR - Chiudiamo così il girone secondi dietro il Paraguay, posizione che ci regala sì un'ottavo di finale forse più facile, contro l'Ecuador, ma che ci inserisce dalla parte probabilmente più difficile del tabellone dove la strada che porta alla finale sarà affollata da squadre come Brasile (possibile avversario ai quarti), Francia o una tra Spagna e Senegal. Il prossimo appuntamento è per giovedì 7 novembre alle ore 20.30.

 

Italia - Paraguay 1-2

ITALIA (4-3-1-2): Rinaldi; Moretti, Riccio, Pirola, Barbieri; Boscolo Chio, Panada (C) (55' Brentan), Giovane; Capone; Oristanio (55' Tongya), Arlotti. A disp.: Gasparini (GK), Lamanna, Ruggeri, Dalle Mura, Gnonto, Cudrig, Udogie, Molla (GK). All.: Nunziata.

PARAGUAY (4-3-3) : Angel González; Ulises González, Ortiz, Benítez (35' Presentado, 45'+1 Acosta), Barrios; Peralta (76' Viera [C]), Basilio Duarte, Quinoñez; Rodrigo López, Diego Duarte (C), Ovelar. A disp.: Antonio González (GK), Ocampos, Melgarejo, Noguera, Segovia, Torres, Aranda (GK). All.: Gustavo Morínigo.

Marcatori: 3' Pirola (I), 37' Duarte (P), 51' Quinoñez (P).

Ammoniti: 71' Giovane (I).